Reparti speciali e l’aiuto dei cittadini per smantellare lo spaccio alla “Rocca” VIDEO
L'operazione illustrata dai carabinieri: "Ora caccia ai fornitori"

Cento carabinieri tra militari della compagnia di Giulianova e reparti speciali impegnati questa mattina nello smantellare la piazza di spaccio del quartiere della Rocca a Giulianova.
Un’operazione disposta dal sostituto Davide Rosati e avallata dal gip Roberto Veneziano, che ha portato alle nove misure cautelari eseguite a carico di altrettante persone, tra cui cinque donne.
A illustrare i dettagli il procuratore Ettore Picardi, il comandante provinciale Massimo Corradetti e il maggiore Nicolò Morandi, a capo della compagnia di Giulianova.
L’indagine ha trovato la collaborazione anche dei cittadini che, con segnalazioni o richieste di aiuto, hanno di fatto spinto i carabinieri ad andare a fondo ai riscontri.
Nel corso degli accertamenti sono stati eseguiti 21 sequestri di sostanze stupefacenti. I militari hanno inoltre recuperato 36 grammi di eroina e 6 grammi di cocaina, nascosti in un nascondiglio utilizzato dagli indagati.
L’operazione ha richiesto un importante dispiegamento di forze, con il coinvolgimento dei carabinieri delle compagnie di Giulianova, Teramo e Alba Adriatica, di un elicottero del Nucleo di Pescara, delle unità cinofile di Chieti, dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” e di personale dei reparti di supporto operativo dell’Arma.
L’impiego di reparti speciali ha consentito anche di eludere le “vedette” del quartiere, oltre a consentire la buona riuscita dell’operazione nelle difficoltà dei luoghi senza mettere a rischio l’incolumità di militari, indagati e familiari.
“Ora daremo la caccia ai fornitori”, ha sottolineato il colonnello Corradetti.



