
Mosciano. È polemica sullo stato di avanzamento delle opere pubbliche a Mosciano Sant’Angelo dopo l’approvazione, in Consiglio comunale il 19 ottobre, della nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione (DUP) per il triennio 2027-2029.
A intervenire è Maria Cristina Cianella, esponente della lista Mosciano Civica, che contesta le dichiarazioni di Mosciano Democratica sull’avanzamento degli interventi, secondo cui circa il 90% delle opere sarebbe stato concluso o si troverebbe in fase di collaudo.
Secondo Cianella, l’elenco riportato nel documento comunale comprende 15 interventi, ma soltanto quattro risulterebbero conclusi: il completamento della rete del gas metano a Mosciano Stazione, la viabilità della zona industriale e gli adeguamenti del campo sportivo relativi a tribuna, spogliatoi e illuminazione.
Tra le opere ancora da completare, la rappresentante di Mosciano Civica indica l’ampliamento dell’asilo nido, la nuova mensa scolastica, la scuola primaria del capoluogo e il completamento della scuola secondaria di via Togliatti, il cui cantiere sarebbe fermo dal 2022. Nell’elenco figurano anche la messa in sicurezza dell’autostazione, i lavori al nuovo ossario, la chiusura della discarica di Santa Maria Assunta e gli interventi per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico.
Cianella richiama inoltre l’attenzione su opere che attendono da anni una soluzione, come piazza Saliceti e il Cineteatro Acquaviva. Per quest’ultimo, sottolinea, l’amministrazione avrebbe manifestato la disponibilità a individuare una soluzione transattiva per chiudere il contenzioso con il privato.
La critica si concentra anche sulle tempistiche indicate nella relazione strategica del DUP, dove alcune opere sarebbero state previste come appaltate e operative entro i primi due anni del mandato amministrativo, senza che ciò, secondo l’esponente di Mosciano Civica, trovi riscontro nello stato attuale dei lavori.
«Quattro opere concluse su quindici non corrispondono al 90%», osserva Cianella, contestando quella che considera una rappresentazione non aderente alla situazione reale.
La nota si chiude con un attacco politico alla maggioranza, accusata di non fornire risposte concrete alla cittadinanza nonostante i lunghi anni di governo. Per Cianella, il completamento degli interventi rappresenta un dovere dell’amministrazione nei confronti della comunità, non un risultato da presentare come straordinario.
La richiesta è dunque quella di fare chiarezza sullo stato effettivo delle opere e sui tempi necessari per portarle a termine, restituendo ai cittadini servizi e infrastrutture attesi da tempo.



