
Pescara. «Il piano di ripiantumazione di circa 1.400 alberi, per un investimento complessivo di 500 mila euro, rappresenta un intervento certamente necessario per Pescara. Ma dall’approfondimento svolto questa mattina in Commissione Controllo e Garanzia emergono alcune criticità che non possono essere sottovalutate».
Lo dichiara il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Paolo Sola, Presidente della Commissione che questa mattina ha fatto il punto sull’intervento di potenziamento del verde urbano che dovrebbe partire nelle prossime settimane.
«Innanzitutto, dei 500 mila euro stanziati, soltanto 350 mila sono destinati ai lavori, mentre i restanti 150 mila riguardano spese tecniche e altre somme a disposizione. Significa che, per circa 1.400 alberi, l’importo medio disponibile è di appena 250 euro a piantumazione. Una cifra che solleva interrogativi sulle dimensioni e sulla qualità degli esemplari che verranno messi a dimora, soprattutto considerando che soltanto in alcuni parchi è prevista la collocazione di alberi già sviluppati. Il rischio – spiega Sola – è quello di ritrovarci con centinaia di piccoli alberelli che impiegheranno molti anni prima di garantire un reale beneficio in termini di ombra, mitigazione delle temperature e qualità degli spazi pubblici. Perché una città non ha bisogno soltanto di aumentare il numero degli alberi sulla carta, ma di ricostruire un patrimonio arboreo capace di produrre benefici concreti per i cittadini».
«C’è poi un’altra questione fondamentale – prosegue il consigliere pentastellato – cioè che questo progetto arriva dopo una lunga attesa e non può ignorare le esigenze emerse nel frattempo. Per questo abbiamo chiesto che venga rivista la distribuzione degli interventi, inserendo anche situazioni oggi particolarmente urgenti, a partire da piazza Salvo D’Acquisto, dove gli abbattimenti hanno lasciato uno spazio pubblico completamente impoverito e privo di adeguata ombreggiatura».
«Non siamo contrari a questo piano d’intervento, tutt’altro – conclude Paolo Sola – ma vogliamo che venga realizzato quanto prima e che sia migliorato tenendo conto delle reali esigenze del territorio e dei cittadini. Perché investire 500 mila euro per il verde pubblico è solo una goccia nel mare, e quindi a maggior ragione deve significare dare risposte concrete alla città, e non semplicemente a fare l’ennesimo annuncio fine a se stesso».



