Ok dalla Soprintendenza, il recupero del vecchio stadio può partire
Approvato il progetto presentato dal Comune

Il progetto di recupero del vecchio stadio Comunale di Teramo ha ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza, senza ulteriori prescrizioni.
Il prossimo passaggio sarà l’approvazione in giunta, seguita dalla gara d’appalto per il primo lotto di lavori, che prevede sondaggi e scavi della durata di circa tre mesi per verificare l’eventuale presenza di reperti archeologici. Conclusa questa prima fase, sarà avviata una seconda gara per gli interventi strutturali sull’impianto.
Il piano di riqualificazione comprende un parcheggio sotterraneo da circa 250 posti, il recupero del campo sportivo, destinato a calcio e rugby, e nuovi collegamenti tra il parco fluviale, la città, la Casa dello Sport e la scuola primaria San Giuseppe.
L’amministrazione comunale dispone di circa 12 milioni di euro, finanziati attraverso il Bando delle Periferie.
Il progetto prevede di conservare la curva est, storicamente legata alla tifoseria teramana, demolendo invece i distinti e la curva ovest.
Parte della tribuna resterà in piedi e sarà destinata alle associazioni del territorio. Soddisfatto il sindaco Gianguido D’Alberto, che punta a procedere rapidamente con l’approvazione per restituire lo stadio alla città.



