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A Teramo il convegno annuale dei Costituzionalisti

Presente anche la presidente emerita della Corte Costituzionale, Marta Cartabia

Venerdì 23 e sabato 24 ottobre, Teramo ospiterà all’Università di Teramo la XLI edizione del Convegno annuale dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti,  organizzato dall’AIC con il contributo e la partecipazione del Comune di Teramo, della Camera di Commercio, del BIM e dell’ADSU e con l’Alto patrocinio della Regione Abruzzo. 

Un appuntamento particolarmente prestigioso, che ogni anno si conferma come uno spazio di confronto e dibattito su temi cruciali per la tenuta democratica delle istituzioni italiane, che quest’anno avrà come tema “La revisione costituzionale e l’attuazione legislativa”. 

Due giorni dedicati alla Costituzione, nel solco di quella cultura del Diritto che ha sempre caratterizzato la città di Teramo, che porteranno nel capoluogo centinaia di partecipanti tra professori italiani e stranieri, ricercatori, assegnisti, dottorandi, donne e uomini delle Istituzioni. 

Il Convegno annuale dei Costituzionalisti, che vedrà la partecipazione anche dell’ex Ministra della Giustizia e Presidente emerita della Corte costituzionale Marta Cartabia, che chiuderà i lavori nella giornata di sabato 23, prenderà il via venerdì 22 alle 9:30 con i saluti del Rettore Christian Corsi, del Presidente della Regione Marco Marsilio, del Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, del Presidente della Provincia Camillo D’Angelo e del professor Enzo Di Salvatore membro del Comitato promotore del Convegno AIC e ordinario di Diritto costituzionale e pubblico all’Università degli Studi di Teramo e la presentazione affidata al Presidente dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti ed ex Ministro della Salute Renato Balduzzi.  

Numerosi gli interventi di importanti costituzionalisti sui temi dell’attuazione e della revisione della Costituzione e sull’interpretazione e l’applicazione delle norme costituzionali nella prassi quotidiana dalla giurisprudenza. 

Il convegno sarà preceduto, il 22 ottobre, alle ore 15:30, nella corte interna della Biblioteca Delfico, dalla presentazione del libro “La parola, la legge, l’arte. Liber Amicorum per Michele Ainis”, a cura di Mario Fiorillo e Giuseppe Marazzita. 

Il volume, in particolare, raccoglie contributi scientifici e testimonianze personali che ripercorrono sia la sua attività come giurista sia l’impegno civile, affrontando temi che vanno dalla normazione alla cultura, dalla tutela dei diritti alla regolazione della concorrenza fino all’evoluzione delle istituzioni repubblicane. 

Dopo i saluti istituzionali del Rettore Christian Corsi e del Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto e l’introduzione dei curatori del libro e docenti della Facoltà di Giurisprudenza di Teramo Mario Fiorillo e Giuseppe Marazzita, sono in programma gli interventi della professoressa Angela Musumeci, ordinario di Diritto Costituzionale all’Università di Teramo, e del professor Massimo Siclari, ordinario di Diritto Costituzionale e Pubblico nell’Università degli studi Roma Tre. A chiudere i lavori, l’intervento del professor Michele Ainis. 

“Ospitare a Teramo, nel nostro Ateneo, il Convegno annuale dei Costituzionalisti, che per la prima volta coinvolge un’università abruzzese, è per noi motivo di grande orgoglio e lo è ancora di più farlo negli 80 anni della nostra Repubblica  – sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto – che ci devono portare  a recuperare quello spirito che il 2 giugno del ’46, portò alla nascita dell’Italia come la conosciamo oggi. Uno spirito, una visione del mondo, una promessa di libertà e uguaglianza, che si sono concretizzati nella nostra Costituzione di cui il prossimo anno festeggeremo gli 80 anni dall’approvazione. Anche per questo, il tema lungo il quale si declinerà il convegno è quanto mai attuale. Perché ancora oggi la nostra Costituzione è in parte inattuata e prima di pensare a modificarla bisogna concretizzarla nei suoi principi fondamentali. Riflettere su questi temi a Teramo è particolarmente importante, perché la nostra città rappresenta  da sempre, come ho avuto modo di evidenziare in più occasioni, una vera e propria  “Cittadella del diritto”. Una realtà che vive attraverso Il Tribunale, la Facoltà di Giurisprudenza, un Ateneo che del diritto ha fatto la propria vocazione istituendo anche una Scuola di Giustizia e Legalità, e non ultimo il carcere, di cui non possiamo non sottolineare il grande impegno nel portare avanti progetti di reinserimento dei detenuti nella comunità, in attuazione del dettato costituzionale. Presìdi che attraverso il fortissimo legame tra formazione giuridica e istituzioni cittadine, hanno contribuito a fare di Teramo un punto di riferimento per la giustizia e la legalità in Abruzzo. Particolarmente qualificante sarà poi la presentazione del libro “La parola, la legge, l’arte. Liber Amicorum per Michele Ainis, vero e proprio omaggio a uno dei principali costituzionalisti italiani e che abbiamo avuto l’onore di avere come  preside della facoltà di Giurisprudenza di Teramo dal 2001 al 2005″. 

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