
“Siamo al limite dell’indecenza amministrativa. A Teramo le regole sembrano diventate un optional e i soldi pubblici vengono gestiti con una disinvoltura inaccettabile. Strutture come la Sala Ipogea e il Parco della Scienza vengono concesse gratuitamente, si pagano fiori e persino pranzi per le presentazioni dei libri. Se qualcuno vuole fare gli onori di casa, lo faccia con il proprio portafoglio, non con quello dei cittadini”.
A dichiararlo il capogruppo di Forza Italia in consiglio a Teramo, Mario Cozzi.
“Da anni denuncio la gestione dei finanziamenti alle associazioni. Il Piao prevede procedure trasparenti e la stessa segretaria generale ha confermato l’esistenza di una bozza di regolamento che la Giunta continua a non approvare. Perché? Perché continuare con contributi a pioggia e scelte discrezionali anziché ricorrere a bandi pubblici? E poi ci sono gli eventi. Ben vengano Oktoberfest e Irish Festival, ma non basta riempire i bar per giustificare qualsiasi procedura. Si presentano SCIA persino il giorno prima, quando le disposizioni prevedono quindici giorni di anticipo. E la Commissione di pubblico spettacolo presieduta dall’assessore Filipponi, cosa fa? Chi verifica il rispetto delle prescrizioni e delle condizioni di sicurezza?”.
Cozzi conclude: “Per l’Irish Festival, per quanto risulta dagli atti, un solo dirigente avrebbe apposto quattro firme, per la sua e per altre figure dirigenziali. È normale? Quali deleghe lo consentivano? Sono questioni sulle quali si pretende chiarezza, anche attraverso gli organi competenti. Si erano presentati come l’amministrazione del cambiamento, dell’ordine pubblico e della trasparenza. Oggi la trasparenza resta nei proclami, mentre le regole sembrano piegarsi alle convenienze del momento. Governare non significa organizzare feste a ogni costo, ma rispettare le procedure e rendere conto di come vengono spesi i soldi dei teramani”.



