
Abruzzo. Mancano meno di nove mesi al 30 giugno 2027, il termine previsto dalla normativa per l’avvio delle procedure di gara per le concessioni balneari interessate dalla riforma.
Per chi gestisce uno stabilimento, un chiosco o un’attività sui laghi, così come per chi vuole entrare nel settore, conoscere i bandi e prepararsi a partecipare è una priorità.
Per rispondere a questa esigenza è nato Radar Concessioni (radarconcessioni.it), la piattaforma che raccoglie e organizza le informazioni sulle gare per le concessioni balneari e lacuali in Italia. Online da settembre, il servizio si presenta al settore nella settimana di InOut e TTG Travel Experience, in programma a Rimini Fiera dal 14 al 16 ottobre.
I numeri all’8 ottobre
Secondo la rilevazione di Radar Concessioni, all’8 ottobre 2026 risultano 153 gare censite in 140 Comuni: 126 relative a concessioni marittime e 27 a concessioni lacuali.
Nel dettaglio:
20 gare aperte, per le quali il termine per presentare un’offerta non è ancora scaduto;
51 gare in preparazione, con atti preliminari individuati ma senza un bando ancora pubblicato;
82 gare con il termine per le offerte scaduto, che non risultano necessariamente già aggiudicate.
La Liguria registra il maggior numero di gare censite: 33, di cui 14 aperte alla data della rilevazione. Seguono Lazio, con 15 gare, e Campania, con 12. La Sicilia conta il maggior numero di procedure in preparazione, pari a 9.
Sui laghi le gare censite sono 27, di cui 11 in Lombardia; nessuna risulta aperta alla data della rilevazione.
I numeri si riferiscono alle procedure individuate e verificate dalla piattaforma e non costituiscono un censimento completo di tutte quelle esistenti. Una singola gara può comprendere più lotti o concessioni.
«I bandi devono ancora uscire quasi ovunque: chi gestisce una spiaggia ha mesi, non anni, per prepararsi», osserva la redazione dell’Osservatorio.
Come funziona
Il monitoraggio di Radar Concessioni riguarda 874 Comuni costieri e lacuali e si basa sul controllo quotidiano delle fonti pubbliche: albi pretori e siti istituzionali, piattaforme di gara, ANAC, Gazzetta Ufficiale, TED europeo e portali regionali. Le nuove procedure vengono verificate dalla redazione prima della pubblicazione nel catalogo.
Con l’abbonamento Radar Pro è possibile consultare le gare della propria regione oppure accedere al piano nazionale, che comprende anche le concessioni sui laghi.
Le schede organizzano scadenze, requisiti, criteri di punteggio ed elementi economici disponibili negli atti. Per le gare già analizzate sono presenti approfondimenti su canone, durata, investimenti richiesti ed eventuale indennizzo al concessionario uscente. Ogni scheda riporta le fonti consultate e le date di lettura.
Gli abbonati possono inoltre attivare gli avvisi via email e consultare lo storico delle gare.
La consulenza per partecipare
Alla consultazione dei bandi Radar Concessioni affianca la possibilità di richiedere consulenza legale ed economica per valutare la partecipazione e preparare la candidatura.
Il servizio è affidato a uno studio con oltre trent’anni di attività e un team di oltre venti professionisti, tra avvocati e dottori commercialisti, con esperienza nelle concessioni demaniali e incarichi per enti locali e società pubbliche.
L’assistenza parte dalla valutazione preliminare — «Mi conviene partecipare?» — e accompagna il candidato fino alla preparazione dell’offerta. Comprende:
analisi della sostenibilità economica e predisposizione del piano economico-finanziario;
verifica dei requisiti di partecipazione;
preparazione della documentazione amministrativa, tecnica ed economica richiesta dal bando.
In base ai criteri della singola gara, il team può anche stimare il punteggio potenzialmente raggiungibile. L’attribuzione del punteggio resta di competenza della commissione di gara.
Il primo contatto è gratuito. L’incarico professionale è separato dall’abbonamento e viene avviato dopo l’accettazione di un preventivo scritto.
Le scadenze normative
La legge 118/2022, come modificata dal decreto-legge 131/2024, convertito nella legge 166/2024, prevede in prima applicazione l’avvio delle procedure selettive entro il 30 giugno 2027 e fissa al 30 settembre 2027 il termine massimo di efficacia delle concessioni interessate.
In presenza di ragioni oggettive che impediscano di concludere la procedura entro il termine previsto, l’ente concedente può disporre un differimento con atto motivato, per il tempo strettamente necessario e comunque non oltre il 31 marzo 2028.
Radar Concessioni
Radar Concessioni monitora le gare per le concessioni balneari e lacuali in Italia e organizza le informazioni utili a gestori, investitori e professionisti. Alla consultazione dei bandi affianca analisi e consulenza legale ed economica per valutare la partecipazione e preparare la candidatura.
I dati dell’Osservatorio aggiornati all’8 ottobre 2026 sono disponibili su radarconcessioni.it/osservatorio/2026-10.



