Tra poste e calcio, la storia di Elio Ciccorelli: consulente finanziario e direttore generale
Lavoro come consulente a Tortoreto e Dg a Mosciano

Tortoreto. Dal lunedì al sabato consulente nell’ufficio postale di via Archimede a Tortoreto, la domenica allo stadio per seguire il Mosciano Calcio, società di Eccellenza di cui è direttore generale.
È la storia di Elio Ciccorelli, 38 anni, laurea in Economia aziendale, in Poste Italiane dal 2012, quando entrò tramite agenzia interinale con contratto part time nell’ufficio postale di Trivento (in Molise, sua regione di origine), come operatore di sportello. Ad aprile 2014 il suo contratto diventa a tempo indeterminato. Prima di arrivare a Tortoreto, nel 2019, una lunga esperienza nei piccoli uffici postali della provincia teramana: tra questi Canzano, Montefino, Civitella del Tronto, Mutignano, Castilenti e Guardia Vomano.
Il dipendente spiega in cosa consiste il suo ruolo da specialista consulente finanziario: “Il mio compito – spiega il dipendente – è quello guidare i nostri clienti verso una pianificazione patrimoniale familiare consapevole e lungimirante. Per loro siamo un punto di riferimento, un posto sicuro dove poter trovare le soluzioni ai propri bisogni”.
Accanto al lavoro alle Poste, la passione per il calcio e la carriera da dirigente sportivo.
Dal 2022, infatti, Elio Ciccorelli è al Mosciano 1927, prima come direttore sportivo e poi nel ruolo di direttore generale e responsabile dell’area tecnica. Dopo la salvezza nella prima stagione, al secondo anno il Mosciano ha vinto il campionato di Promozione (squadra imbattuta), la Coppa Italia e la Supercoppa regionale. Attualmente la squadra è prima in classifica (domenica scorsa 2-0 all’Ovidiana Sulmona) e qualificata ai quarti di Coppa Italia Dilettanti Abruzzo.
“Ho iniziato a giocare a 5 anni nella squadra del mio paese e non ho più smesso. Ogni domenica – puntualizza Elio – da 33 anni ho una gara che mi toglie il sonno. Prima da calciatore e poi da direttore da quando avevo 26 anni. Oggi a 38 anni posso dire che dopo la mia meravigliosa famiglia e il mio lavoro sicuramente il calcio è la cosa più importante tra quelle meno importanti, citando una celebre frase di Arrigo Sacchi”.
Lo scorso maggio Elio Ciccorelli ha superato l’esame per dirigenti sportivi in strategie e gestione sostenibile delle società calcistiche, riconoscimento consegnato da Massimiliano Allegri in occasione della prima edizione del Premio Giovanni Galeone. Da luglio, dopo aver superato l’esame a Coverciano, è iscritto all’albo dei direttori sportivi, che consente di ricoprire questo ruolo fino alla serie A.
In estate Elio ha ritirato il premio “Progetto di valorizzazione dei giovani calciatori”, riconoscimento assegnato alle società che impiegano più giovani durante la stagione sportiva oltre alla quota obbligatoria.
A proposito dei giovani e della loro valorizzazione, Elio parla dell’attenzione di Poste Italiane verso questo tema: “Credo – afferma il dipendente – che Poste oggi sia un’azienda leader nel reperimento e nello sviluppo delle giovani risorse. Questo impegno è tangibile ogni giorno attraverso la formazione, l’innovazione e la professionalità che mette a disposizione dei dipendenti e dei clienti”.
Dalla scrivania del consulente finanziario nell’ufficio postale di Tortoreto Lido a quella del direttore generale del Mosciano Calcio, Elio trova delle analogie tra i due ruoli: “Le trovo soprattutto nella gestione dei rapporti con le persone, nella gestione dei numeri e soprattutto nella pianificazione finanziaria sia nel breve che nel medio e lungo periodo”.



