Aggredito al culmine di una lite: uomo gravissimo dopo essere stato ferito al collo

Pescara. Un uomo è finito in ospedale, a Pescara, in condizioni disperate per le lesioni riportate al culmine di una lite avvenuta nella zona della stazione di Porta Nuova.
Si tratterebbe di uno straniero di 35 anni.
Trasferito in pronto soccorso in codice rosso, i medici lo hanno sottoposto ad intervento chirurgico nel tentativo di salvargli la vita.
Avrebbe riportato una profonda lesione alla gola, inferta forse con un coccio di bottiglia. L’allarme è stato lanciato da un centro commerciale della zona, dove l’uomo si è rifugiato dopo essere stato ferito. Poche ore dopo la polizia di Stato ha fermato la presunta responsabile dell’aggressione. Si tratta di una donna di origini straniere.
La ricostruzione della questura. Alle ore 11 circa di questa mattinata la sala operativa della Questura riceveva una segnalazione di un violento litigio tra un uomo e una donna nei pressi del parcheggio della stazione ferroviaria di Pescara Porta Nuova.
Pochi istanti dopo perveniva al numero di emergenza un’ulteriore chiamata da parte di una donna che si trovava presso il supermercato “Carrefour” del centro commerciale “Il Molino”, la quale richiedeva l’intervento immediato dei soccorsi e delle forze dell’ordine poiché vi era un giovane gravemente ferito al collo che necessitava di cure.
All’arrivo delle pattuglie della Polizia di Stato sul luogo, il ferito veniva identificato in un cittadino straniero trentaseienne, il quale era stato nel frattempo aiutato a tamponare la lesione da personale del supermercato.
Dopo le prime manovre di stabilizzazione effettuate sul posto dai sanitari del 118, l’uomo veniva trasportato in codice rosso in ospedale, ove veniva sottoposto a intervento chirurgico.
Nel frattempo gli agenti delle volanti perlustravano il parcheggio della stazione ferroviaria di Porta Nuova, ove era stata segnalata la lite, e le zone limitrofe, individuando nella vicina piazza Garibaldi una donna a bordo di ambulanza, con macchie di sangue sui pantaloni.
Accompagnata in Questura, la stessa, una cittadina straniera di circa quaranta anni, riferiva di una lite avuta poco prima per futili motivi con un suo conoscente, ammettendo di averlo colpito al collo con il coccio di una bottiglia, poi rinvenuto e posto sotto sequestro dai poliziotti.
La dinamica appena descritta veniva confermata dall’immediata visione delle immagini della videosorveglianza comunale, le quali immortalavano una lite tra i due, seguita dalla rottura di una bottiglia da parte della donna, con il seguente colpo inferto al collo dell’uomo.
Alla luce della gravità della condotta, del mezzo utilizzato e della zona del corpo attinta, la donna veniva tratta in arresto dagli agenti per tentato omicidio e condotta a disposizione dell’autorità giudiziaria nel carcere di Chieti.



