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Abruzzo

Consiglio regionale: approvata legge sui palmenti abruzzesi. I provvedimenti

Abruzzo. Il Consiglio regionale, ha aperto la seduta di oggi con un minuto di raccoglimento in memoria dell’imprenditore Daniele Kihlgren, scomparso qualche giorno fa, per il contributo socio-economico e culturale alla rinascita e crescita delle aree interne abruzzesi, così come ricordato dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

L’Assise ha poi approvato all’unanimità dei presenti, la legge che riconosce i Palmenti abruzzesi come patrimonio culturale, ed ha come finalità la loro conservazione e rigenerazione, attraverso l’istituzione di una rete regionale che favorisca la promozione turistica e la valorizzazione storico-culturale. I Palmenti sono antichi manufatti in pietra utilizzati per la pigiatura dell’uva diffusi, in particolare, nelle aree collinari e montane della Regione. Tra le località più note si segnalano Pietranico nel Pescarese, Pennapiedimonte, Lama dei Peligni e Palena nel Chietino, Fano Adriano nel Teramano e, in provincia dell’Aquila, a San Demetrio ne’ Vestini e nella frazione di Ripa, a Fagnano Alto.

La Regione, con il disposto normativo, favorisce accordi e protocolli d’intesa tra soggetti pubblici e privati, associazioni culturali e turistiche e soggetti coinvolti nella valorizzazione del patrimonio culturale regionale, così da sviluppare le potenzialità turistiche dei Palmenti abruzzesi attraverso un quadro normativo chiaro e operativo che ne promuoverà il censimento, il restauro, la fruizione pubblica e l’integrazione in percorsi turistici e didattici. Agli oneri derivanti dall’applicazione delle disposizioni di cui alla presente legge si fa fronte, a decorrere dall’anno 2027. In discussione il provvedimento sulla leale collaborazione con gli emendamenti relativi all’istituzione della nuova Pescara.

In riferimento alla norma sulla leale collaborazione, la Giunta regionale, appellandosi al principio dell’urgenza, ai sensi del Regolamento sui lavori consiliari, ha fatto decadere gli emendamenti di opposizione, circa un migliaio. Il testo finale, emendato, è passato con i voti favorevoli della maggioranza e il voto contrario dei consiglieri Antonio Blasioli, Silvio Paolucci, Sandro Mariani, (Partito Democratico), Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini (M5S) e l’astensione del resto delle opposizioni. Nel disposto normativo è stato integrato un emendamento, a firma dei consiglieri Leonardo D’Addazio, Luca De Renzis, Vincenzo D’Incecco, che rinvia la nascita del nuovo comune di Pescara al 1° febbraio 2029. Sono stati inseriti però degli step intermedi: in caso di mancata approvazione del Piano di fusione entro il 30 novembre 2027, l’unione scatta a decorrere dal 1° febbraio 2028. Qualora, invece, siano soddisfatte le condizioni per la fusione a decorrere dal 1° febbraio 2029, entro il 31 dicembre 2028, l’Assemblea trasmette una relazione complessiva agli organi una relazione complessiva sullo stato di attuazione del Piano di fusione dando evidenza delle funzioni, dei servizi e delle attività che risultano esercitate concretamente in forma unificata e dello stato di attuazione delle restanti. Al fine di assicurare il definitivo completamento del processo di fusione dei Comuni di Pescara, Montesilvano e Spoltore mediante il passaggio dall’associazione formale e documentale alla concreta ed operativa gestione unificata delle funzioni e dei servizi comunali, è istituito l’Ufficio comune di Fusione. Alla convenzione partecipa altresì la Regione Abruzzo, con funzioni di supporto e coordinamento istituzionale. Il Comune di Pescara è individuato quale Comune capofila. Nella legge si tratta anche il tema dei rifiuti e della riforma di gestione in atto, si assegna così il termine del 31 dicembre 2027 ad AGIR per approvare il Piano d’Ambito, decorso il quale si apre alla ‘possibilità di delimitare sub-ambiti territoriali di dimensione sub-provinciale ove le condizioni territoriali, amministrative ed economiche lo consentano’, l’emendamento è stato proposto dal presidente Marco Marsilio ed è stato composto dal consigliere delegato, Nicola Campitelli.

Tra gli emendamenti, anche quello a firma di Francesco Prospero (FdI), sulla legge “Disposizioni per la valorizzazione e il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata” che favorisce, attraverso misure regionali di sostegno, il riutilizzo dei beni confiscati da parte degli Enti del Terzo Settore, comprese le imprese sociali e le cooperative sociali, nonché delle Start-up e delle Cooperative giovanili, nel rispetto delle procedure di destinazione, trasferimento e concessione previste dalla normativa statale; prevede incentivi economici in favore degli Enti del Terzo Settore, comprese le imprese sociali, che operano sui beni confiscati e dimostrano un impatto sociale misurabile attraverso parametri di inclusione lavorativa e di beneficio per la comunità e introduce criteri premiali nei bandi regionali in favore degli Enti del Terzo Settore e degli altri soggetti imprenditoriali di cui alla presente legge che operano sui beni confiscati e investono nel loro recupero, riutilizzo e riqualificazione.

Sono poi state votate due risoluzioni, la prima votata a maggioranza, impegna il Presidente della Giunta Regionale e la Giunta Regionale ad attivare, ai sensi e per gli effetti della L.R. n. 44/2007, le procedure finalizzate alla nuova indizione di un referendum consultivo regionale, volto a sottoporre nuovamente al corpo elettorale di Pescara, Montesilvano e Spoltore la scelta sulla fusione dei rispettivi enti territoriali; e a formulare un quesito referendario strutturato che rilevi l’attuale orientamento delle popolazioni interessate, tenendo espressamente conto del mutato contesto normativo e del cronoprogramma decorso dall’iniziativa originaria. La seconda risoluzione, passata invece all’unanimità, invita a porre in atto ogni utile iniziativa anche in sede di Conferenza Stato-Regioni per sollecitare il rinnovo del Contratto Nazionale della Sanità Privata Ospedaliera e per il settore Sociosanitario e a verificare l’introduzione nell’ambito delle norme e degli atti amministrativi che regolano l’accreditamento e gli accordi contrattuali con le strutture sanitarie private, l’applicazione e il rispetto dei CCNL sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative. Il Consiglio è stato, infine, aggiornato a mercoledì 21 ottobre alle ore 15.

 

https://www.youtube.com/watch?v=9Xjc2gKR9Vk

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