Chieti, dissesto Santa Maria: incontro con cittadini e soggetti coinvolti
Nella Sala consiliare della Provincia il punto sulle risultanze degli ultimi sopralluoghi. Legnini: “Condivisione e ascolto prima di ogni decisione”

Chieti. Si terrà martedì 13 ottobre dalle ore 17.30, nella Sala consiliare della Provincia di Chieti, un incontro dedicato alla situazione della zona di Santa Maria, alla luce delle risultanze emerse dagli ultimi sopralluoghi e dalle analisi condotte nelle ultime settimane nell’ambito delle attività sul dissesto. All’incontro parteciperanno l’Amministrazione comunale, l’Università, la Protezione civile, l’USR e i tecnici, insieme al Comitato tecnico di valutazione, impegnato nelle attività di approfondimento e monitoraggio. Sono stati invitati anche i comitati dei cittadini, gli amministratori di condominio e gli altri soggetti direttamente coinvolti, con l’obiettivo di condividere le informazioni disponibili e fare il punto sul quadro attuale.
“In questi mesi abbiamo detto che avremmo continuato a condividere con tutti i nuclei familiari e con le persone coinvolte il complesso e delicato percorso della prevenzione e della mitigazione del rischio idrogeologico, così come quello della messa in sicurezza del territorio – sottolinea il sindaco Giovanni Legnini – . L’incontro serve a fare il punto sulla situazione, ad ascoltare direttamente le persone interessate e a mettere a loro disposizione le risultanze delle analisi svolte in quest’ultimo periodo. Tutto questo prima di assumere qualsiasi provvedimento, nel rispetto di quanto ci invitano a fare anche gli atti del Commissario straordinario Marsilio, in merito alla fase di ricostruzione di Chieti. La partecipazione e la condivisione sono parte integrante di questo percorso”.
“Sul quadro degli interventi programmati ci sono tappe scandite – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Febo – . Il 30 settembre abbiamo trasmesso al presidente della Regione, in qualità di Commissario per la ricostruzione, un piano da 118 milioni di euro, articolato in 51 interventi, che riguardano la mitigazione del rischio, le demolizioni, la rinaturalizzazione, la delocalizzazione delle parti idriche e tutti gli interventi necessari per risanare la collina di Chieti. L’incontro si inserisce quindi in un percorso più ampio, che punta a mettere in sicurezza il territorio e ad affrontare in modo strutturale le criticità del dissesto, con interventi coordinati e una visione complessiva e sinergica con la struttura commissariale il Governo e tutti i soggetti preposti all’azione”.



