A Teramo il “Business day” della Camera di Commercio Gran Sasso d’Italia
Incontro tra le aziende del territorio con il mercato estero

Si è tenuto oggi a Teramo nella sala Conferenze della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia il “Business Day”, un appuntamento di grande rilievo strategico interamente dedicato all’internazionalizzazione e alle opportunità di crescita per il tessuto produttivo locale sui mercati globali.
La giornata si è aperta al mattino con gli incontri B2B tra le imprese del territorio e i referenti di ben 14 Paesi (Brasile, Bulgaria, Canada, Corea del Sud, Danimarca, Ecuador, Emirati Arabi, Francia, Germania, Lituania, Polonia, Spagna, Thailandia e Turchia), seguiti dai saluti istituzionali della presidente Antonella Ballone, del Sindaco di Teramo Gianguido d’Alberto e del Segretario Generale di Assocamerestero Domenico Mauriello.
Nel pomeriggio, la sessione plenaria “Scenari Globali e Supporto al Sistema Paese” ha visto la partecipazione della presidente Ballone, del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani (tramite messaggio), dell’assessore alle Attività Produttive della Regione Abruzzo Tiziana Magnacca, del Responsabile Internazionalizzazione di Unioncamere Pietro Infante e di Domenico Mauriello di Assocamerestero. Nel corso dell’apertura è stata rimarcata l’importanza del recente accordo quadro siglato dal Ministro Tajani e dal presidente di Unioncamere Andrea Prete, che unisce la rete di 60 Camere di commercio territoriali alle 86 Camere italiane all’estero presenti in 64 Paesi e alle 39 Camere italo-estere.
I dati illustrati confermano la vitalità del Paese: l’Italia si conferma quarto esportatore al mondo, con una previsione di 650 miliardi di euro di export per l’anno in corso e una crescita del 3% rispetto al 2025. In questo scenario dinamico, l’Abruzzo accelera in modo deciso, registrando nei primi sei mesi del 2026 un export pari a 6,15 miliardi di euro (+8,3%), trainato dal farmaceutico aquilano (oltre 2 miliardi, +30,3%), dall’agroalimentare (+30,3%), dai segnali di ripresa dell’automotive in Val di Sangro, dal Distretto Aerospaziale e dal turismo (+9,6%).
“L’obiettivo indicato dal Ministro Tajani punta a quota 700 miliardi di euro di export entro il 2027. Come Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia vogliamo fare la nostra parte per centrare questo traguardo, puntando sull’apertura verso nuovi mercati – penso ai recenti accordi come quelli con Mercosur, India, Indonesia ed Emirati – e sulla capacità di attivare nuove imprese esportatrici» ha dichiarato la presidente Antonella Ballone. “Grazie alla rete delle Camere di Commercio Italiane all’Estero coordinate da Assocamerestero offriamo alle nostre aziende locali un orientamento mirato, verifiche sul campo e contatti con partner affidabili per affrontare le sfide globali e penetrare in nuovi mercati o consolidarli. Attraverso l’ascolto dei fabbisogni locali e la profonda conoscenza dei mercati di approdo – dal Canada al Brasile, dagli Emirati alla Corea del Sud, passando per i principali partner europei – siamo al fianco del sistema produttivo abruzzese per trasformare le potenzialità in contratti concreti e duraturi“.
La giornata è proseguita con la tavola rotonda focalizzata sui mercati esteri, coordinata da Domenico Mauriello, che ha visto i Segretari Generali delle CCIE di Bulgaria, Danimarca, Francia, Germania, Polonia, Spagna, Turchia, Canada, Brasile, Emirati Arabi Uniti, Corea del Sud e Thailandia confrontarsi direttamente con le imprese locali. Un’occasione di dibattito e “Question Time” che ha permesso agli imprenditori abruzzesi di ricevere orientamenti pratici per l’internazionalizzazione, confermando il ruolo centrale del sistema camerale integrato con ICE, Simest e Sace.
“L’iniziativa di oggi, che vede il coinvolgimento di 12 Camere di Commercio Italiane all’Estero tra Europa, Americhe, Asia e Medio Oriente, dimostra l’efficacia della nostra rete a supporto di una regione che sta mostrando uno straordinario dinamismo”, ha evidenziato Domenico Mauriello, Segretario Generale di Assocamerestero. “In uno scenario globale sempre più complesso, le CCIE sono molto più di uno strumento di promozione: sono vere e proprie antenne d’intelligence economica sul campo. Portare questa conoscenza alle imprese, come è avvenuto oggi a Teramo, significa aiutarle a fare scelte più consapevoli e a individuare le opportunità più adatte ai propri percorsi di crescita internazionale”.




