Giulianova, nuovo piano urbanistico: “Fuori le carte e inizi la discussione pubblica”

Giulianova. Torna al centro del confronto politico il nuovo Piano urbanistico comunale. A sollevare nuovamente la questione è Il Cittadino Governante, che accusa l’amministrazione comunale di mantenere il massimo riserbo sulla definizione della Perimetrazione del Territorio Urbanizzato (PTU), passaggio preliminare destinato a incidere sulla futura pianificazione della città.
Il gruppo di opposizione ricorda di aver presentato un’interrogazione il 16 aprile scorso, mai arrivata in Consiglio comunale, e di aver successivamente sollecitato un confronto pubblico con un comunicato del 5 settembre intitolato “La città è di tutti”.
«Chiedevamo un immediato cambio di rotta – sottolinea Il Cittadino Governante – perché il futuro di Giulianova non si decide a porte chiuse». Secondo l’associazione, da allora non ci sarebbero stati sviluppi né momenti di confronto con i consiglieri comunali e la cittadinanza.
A preoccupare l’opposizione sono anche i tempi. La scadenza prevista per l’approvazione della Perimetrazione del Territorio Urbanizzato è fissata al 21 dicembre 2026 e, con il passare delle settimane, il margine per un confronto pubblico si riduce.
Il Cittadino Governante afferma inoltre di aver appreso, da una fonte ritenuta attendibile, che la perimetrazione sarebbe già stata definita. Un’ipotesi che, secondo il gruppo, alimenterebbe il timore che la documentazione possa essere presentata solo nelle fasi finali dell’iter, senza un preventivo coinvolgimento delle opposizioni e dei cittadini.
«Sarebbe una forzatura di inaudita gravità, fortemente lesiva della democrazia nella nostra città», sostiene l’associazione, parlando del rischio di uno «strappo senza precedenti» nella vita istituzionale di Giulianova.
Nel mirino anche le modalità di partecipazione previste dalla nuova legge regionale in materia urbanistica. Il Cittadino Governante richiama in particolare le disposizioni che prevedono il coinvolgimento di soggetti pubblici, privati e cittadini nella formazione degli atti di governo del territorio, oltre alla figura del Garante della comunicazione e della partecipazione nei Comuni con più di 15mila abitanti.
Per l’associazione, la pianificazione urbanistica non può essere considerata una questione esclusivamente tecnica. Le scelte sul territorio, viene sottolineato, incidono infatti su suolo, paesaggio, spazi pubblici, abitazioni, mobilità, attività economiche e qualità della vita, oltre ad avere ricadute sul valore dei terreni.
Da qui la richiesta di rendere pubblico il percorso seguito finora e di aprire un confronto che coinvolga tutti i consiglieri comunali, i cittadini e le competenze tecniche necessarie.
Il Cittadino Governante annuncia inoltre la presentazione di una mozione, nella quale saranno indicati i primi contributi e le proposte dell’associazione per la futura pianificazione urbanistica.
Infine, viene rivolto un appello al presidente del Consiglio comunale Roberto Mastrilli affinché convochi al più presto un Question Time per discutere l’interrogazione presentata il 16 aprile.
«In base al regolamento consiliare – conclude Il Cittadino Governante – avrebbe dovuto essere discussa dieci giorni dopo». L’associazione chiede quindi che il confronto istituzionale venga avviato senza ulteriori ritardi, alla luce della scadenza del 21 dicembre e dell’importanza strategica che la nuova pianificazione avrà per il futuro di Giulianova.



