Tribunale Lanciano, Ciccocioppo (Lega): ‘Accelerare sul ddl governativo’
"Il territorio non può perdere presidio fondamentale di giustizia e legalità"

Lanciano. “Il primo gennaio 2027 si avvicina e Lanciano non può permettersi di perdere il Tribunale, presidio fondamentale di giustizia, legalità e presenza dello Stato. Un presidio ancora più importante se consideriamo il contenzioso del lavoro e un territorio di riferimento che comprende una parte fondamentale della realtà produttiva e occupazionale della Val di Sangro. Senza dimenticare la necessità di garantire una presenza forte e concreta dello Stato anche di fronte ai ripetuti episodi di violenza che hanno interessato la città, in particolare nel quartiere Santa Rita. Non possiamo continuare a vivere nell’incertezza delle proroghe”. A sottolinearlo è Quirino Ciccocioppo, segretario cittadino della Lega Lanciano.
“Nell’immediato una proroga può essere necessaria, ma deve avere un solo scopo: dare alla politica e al legislatore il tempo strettamente necessario per assumere finalmente una decisione definitiva. Come segretario cittadino della Lega, mi farò promotore di iniziative presso i rappresentanti nazionali del partito perché si arrivi alla definitiva salvaguardia del Tribunale e della Procura della Repubblica di Lanciano. Il disegno di legge governativo sulla revisione della geografia giudiziaria rappresenta un’opportunità che non può essere sprecata. Occorre accelerare l’iter parlamentare e dare finalmente certezza al futuro degli uffici giudiziari del nostro territorio. Non vogliamo assistere al progressivo svuotamento del Tribunale in attesa della sua chiusura. Occorre fare esattamente il contrario: garantirne la permanenza e creare le condizioni per rafforzarne l’organico, assicurando magistrati e personale amministrativo adeguati alle esigenze di Lanciano e dell’intero comprensorio. Questa non è e non deve diventare una battaglia di parte. Chi rappresenta Lanciano, indipendentemente dal colore politico, deve avere un unico obiettivo ossia difendere il Tribunale, la Procura e il diritto dei cittadini ad avere una giustizia vicina, efficiente e presente sul territorio. Come Lega continueremo ad occuparci della questione, nelle sedi locali e nazionali. Basta con le proroghe e con le incertezze. E’ necessaria una decisione definitiva. Oggi, intanto, in Tribunale, – conclude – si è tenuto il saluto alla dott.ssa Cristina Di Stefano, giudice del Lavoro, trasferita al Tribunale di Teramo. Alla dott.ssa Di Stefano va il ringraziamento per il lavoro svolto e il più sincero augurio per il nuovo incarico”.



