Al Bonolis si gioca a tennis: 6-4 tra Teramo e Vigor Senigallia
Doppietta di Njambe e Pavone

Il Teramo ne fa sei alla Vigor Senigallia, batte l’ormai ex capolista del girone e torna alla vittoria dopo il ko dell’Aquila. Finisce 6-4 al Bonolis, con biancorossi che agganciano in classifica proprio i vigorini.
Con gli infortuni di Casciano e Borgarello, Pomante torna al 4-2-3-1 e fa esordire dal primo minuto il classe 2008 Mattia Di Marino, centrocampista, accanto a Marconato. Nella Vigor invece torna a distanza di mesi dopo la rottura del crociato Nicola Gambini.
Primo tempo tra luci e ombre per il Teramo, biancorossi che trovano il vantaggio dopo 14 minuti quando una sventagliata di Marconato, pesca Njambe bravo a controllare e calciare il pallone che si infila sul primo palo alle spalle di Are. Ancora Njambe, qualche minuto dopo, prova a mettere in moto Pierfederici, che non riesce però a dare abbastanza forza alla sua conclusione. Vigor che fa fatica a proporsi in avanti e che rischia al 21’ in area di rigore, ma Pierfederici non riesce ad approfittarne. De Feo, prima della mezz’ora, chiama Çuli al primo intervento, antipasto del pareggio che arriva al 35’: difesa troppo allegra e Grandis che piazza alle spalle dell’estremo biancorosso.
Il nuovo vantaggio del Teramo arriva però dopo due minuti: Marconato ancora in cattedra, questa volta per Pietrantonio, che trova primo gol in campionato e 2-1 per il Diavolo. Biancorossi che toccano quota tre ancora dopo due minuti: questa volta Pietrantonio serve il traversone per Njambe che firma la doppietta a conferma che la Vigor è una delle sue prede preferite. Rossoblù che però, prima dell’intervallo, accorciano le distanze: Urso fa 3-2 e rilancia i suoi in vista della ripresa.
Secondo tempo che si apre con Di Marino invitato al tiro, ma ne esce fuori una traiettoria centrale. Un minuto e questa volta Pierfederici serve sul movimento Carpani che, incredibilmente, si divora il poker. Il quarto gol, però, è solo rimandato e arriva al 10’: Pavone fa pace con sé stesso e, dopo l’errore clamoroso dell’Aquila, trova il 4-2 con il piede debole, servito splendidamente da De Santis. Due minuti e Magi Galluzzi atterra in area Pierfederici: è calcio di rigore, con palla lasciata proprio all’attaccante che trasforma e realizza il primo centro personale e 5-2 del Teramo. Subito dopo Di Marino lascia il campo per Salustri, tra gli applausi e la standing ovation del Bonolis per la prestazione del giovane cresciuto nella juniores.
Il Teramo continua a fare il bello e il cattivo tempo perché, al 24’, il direttore di gara punisce un contatto tra Pelosi e Urso assegnando il calcio di rigore ai rossoblù. Dal dischetto Çuli intuisce ma non allontana la conclusione di Battista, che porta la gara sul 5-3. La formazione di Pomante però non vuole correre rischi e trova la sesta rete dopo la mezz’ora: su azione insistita da angolo, Pavone fa sette centri in campionato me porta il parziale sul 6-3. Al 35’, su ripartenza, Njambe centra il palo, Tourè mette dentro ma la rete viene annullata per fuorigioco. La gara si chiude sul calcio di punizione di Zonta che disegna la traiettoria che vale il quarto gol per la Vigor.
Titoli di coda sul 6-4, punteggio tennistico, e per il Teramo ora doppia trasferta all’orizzonte: mercoledì per la Coppa Italia contro l’UniPomezia e domenica in campionato contro lo Sporting Trestina.
TERAMO-VIGOR SENIGALLIA 6-4
TERAMO (4-2-3-1): Çuli; Pelosi, De Santis, Bruni, Pietrantonio (45’st Antoniazzi); Marconato (39’st Cipolletti), Di Marino (15’st Salustri); Pavone (37’st De Negri), Carpani, Njambe; Pierfederici (21’st Tourè). A disp.: Cingolani, Diakite, Mariani, Caucci. All.: Pomante.
VIGOR SENIGALLIA (4-3-3): Are; Tomba (21’st Parrinello), Magi Galluzzi, Urso, Beu; Grandis (40’st Subissati), Gambini (14’st Zonta), Celani (14’st Calcina); Braconi, De Feo (30’st Caprari), Battista. A disp.: Perini, Tardini, Romanelli, Carlini. All.: Clementi.
Arbitro: Palma di Napoli.
Reti: 14’pt e 39’pt Njambe; 34’pt Grandis; 37’pt Pietrantonio; 42’pt Urso; 10’st e 33’st Pavone; 13’st rig. Pierfederici; 25’st rig. Battista; 50’st Zonta.
Note: spettatori 2990 (1236 abbonati, 84 ospiti). Ammoniti Di Marino, Gambini, Pierfederici. Angoli 5-1. Recuperi 1’pt e 5’st.



