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Teramo

“A Teramo un’amministrazione che fa solo annunci”

L'attacco di Mario Cozzi (Forza Italia)

“Ho sentito che a breve dovrebbe finalmente arrivare l’esecutivo del Teatro antico. La prima reazione è stata spontanea: ma come, ancora non c’è? Dopo tutto questo tempo siamo ancora agli annunci, alle conferenze e alle promesse? È la fotografia perfetta di questa amministrazione: tanta comunicazione e pochissima capacità di arrivare al dunque. A Teramo ormai non ricordiamo quasi più quando sia stato convocato un vero Consiglio comunale, al di là dei question time e delle sedute legate al bilancio, cioè degli appuntamenti obbligatori. Si erano presentati nel nome della trasparenza e poi arrivano in ritardo persino sugli adempimenti di bilancio, come testimoniano le diffide ricevute dalla Prefettura”.

A dirlo il capogruppo di Forza italia in consiglio, Mario Cozzi.

“Nel frattempo si trovano centinaia di migliaia di euro per gli eventi quando manca completamente una visione della città. Non c’è programmazione, non c’è lungimiranza e ormai sono evidenti anche le difficoltà nei rapporti interni alla maggioranza, ma anche tra assessori e dirigenti. Basta entrare negli uffici comunali per capire che il clima è tutt’altro che sereno. Poi usciamo dal Palazzo e guardiamo Teramo con gli occhi di un cittadino. Gli ingressi della città, dal Lotto Zero a Cartecchio, sono pieni di erba secca; dopo gli incidenti spesso restano segni e danni senza un ripristino; il verde delle rotonde è trascurato, mancano cordoli e manutenzione. L’ordinario sembra essere diventato straordinario. Gli operai della Teramo Ambiente fanno quello che possono e il loro impegno va riconosciuto, ma il risultato complessivo è sotto gli occhi di tutti: sacchetti abbandonati, contenitori condominiali sulle strade, microdiscariche e isole ecologiche presenti soltanto in alcune zone. Altro che città che brilla: è una gestione frammentaria che non riesce a dare un’immagine decorosa al capoluogo. E resta aperta una questione molto seria: i servizi cimiteriali svolti dalla Teramo Ambiente senza un contratto di servizio rinnovato. Parliamo di lavoratori, responsabilità, sicurezza e dignità professionale. Quanto ancora deve durare questa situazione? Per quanto ancora si continuerà a parlare di trasparenza?”.

E ancora: “A Madonna delle Grazie assistiamo alla stessa improvvisazione. Esistono rapporti contrattuali con Easy Help per i parcheggi e con gli ambulanti: non si può prima assumere impegni e poi comportarsi come se non esistessero. Un amministratore dice una cosa, un altro ne dice un’altra. Si sono spesi soldi per l’asfalto stampato e tra 10 anni si dovrà rifare, non era forse più conveniente fare la pavimentazione? Prima di spendere denaro pubblico bisognerebbe pensare non alla fotografia del giorno dopo, ma a come quella scelta reggerà tra dieci o vent’anni. E torniamo al Teatro Romano. Dopo anni siamo ancora in attesa dell’esecutivo. Nel frattempo si fanno conferenze stampa a pochi metri da cantieri come quello del Mercato coperto, che restano nelle condizioni che tutti possono vedere. Teatro comunale, Ipogeo, Mercato coperto, Teatro Romano: annunci, presentazioni e celebrazioni non possono sostituire i risultati. Quando i tempi continuano ad allungarsi e si prospettano ulteriori risorse da impegnare, l’amministrazione deve spiegare con precisione ai cittadini cosa sta accadendo e perché. C’è poi la questione dei contributi alle associazioni, che sollevo da anni e che è emersa nuovamente nell’ultimo question time. Il Piao prevede procedure pubbliche, bandi e manifestazioni di interesse per l’erogazione delle risorse. Una festa non può essere finanziata semplicemente perché arriva la proposta dell’associazione di turno: servono criteri, regole e pari opportunità di accesso ai fondi”.

ELa stessa segretaria generale ha riferito dell’esistenza di una bozza di regolamento predisposta alla fine dello scorso anno. Dunque un percorso esiste: perché non viene portato a compimento? Perché continuiamo a procedere con scelte discrezionali quando sarebbe possibile utilizzare bandi pubblici e criteri trasparenti? E attendiamo ancora la commissione sul cambio di gestione dello stadio. L’opposizione l’ha richiesta, come previsto dal regolamento, con la firma di undici consiglieri. Non è mai stata convocata. Per quale motivo? Cosa impedisce di portare la questione in commissione e discuterla alla luce del sole? Questa amministrazione continua a parlare di trasparenza, ma la trasparenza non è uno slogan da mettere nei comunicati. Significa convocare gli organismi quando previsto, rispettare gli strumenti di programmazione, applicare regole uguali per tutti, spiegare come vengono spesi i soldi pubblici e assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Teramo non ha bisogno dell’ennesima conferenza stampa per annunciare ciò che ancora deve essere fatto. Ha bisogno che qualcuno cominci finalmente a fare ciò che da anni viene annunciato”.

 

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