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Abruzzo

Celebrazioni francescane: l’assessore Magnacca ad Assisi per gli 800 anni dalla morte di San Francesco

Abruzzo. In continuità con il ruolo dell’Abruzzo nell’edizione 2025 guidata dal presidente Marco Marsilio – che ha visto la Regione offrire l’olio per la Lampada Votiva a nome dell’intera Nazione -, l’assessore alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, rappresenta la Regione Abruzzo alle Celebrazioni Nazionali in onore di San Francesco, Patrono d’Italia.

La partecipazione dell’Esecutivo regionale è entrata nel vivo questo pomeriggio con il primo incontro istituzionale tenutosi alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, dove la Regione Umbria e la Città di Assisi hanno accolto le delegazioni regionali e le autorità civili giunte da tutta Italia per l’avvio ufficiale degli eventi che segnano gli 800 anni dal transito di San Francesco.
A margine del confronto istituzionale, l’assessore Magnacca ha sottolineato il valore profondo e radicato della presenza abruzzese ad Assisi.
“Per l’Abruzzo era fondamentale esserci. Non solo per l’inizio della celebrazione nazionale e per il clima internazionale garantito dalla presenza di molte delegazioni straniere, – ha detto – ma soprattutto perché gli 800 anni dalla morte di San Francesco sono molto significativi per noi abruzzesi. Esiste un legame profondo e radicato tra l’Abruzzo e San Francesco: il Santo è stato più volte nella nostra regione e abruzzesi erano alcuni dei suoi primi seguaci, a cominciare da colui che ne ha scritto la prima biografia. Come è stato scritto, l’Abruzzo non è solo uno scenario della storia francescana, ma è entrato a pieno nella vicenda medievale del francescanesimo, custodendo una devozione sentita intimamente da tutti gli abruzzesi. Era quindi importante oggi essere qui per la Regione Abruzzo.”
Richiamando la necessità del messaggio francescano di pace nell’attuale contesto globale, l’assessore Magnacca ha aggiunto che
“San Francesco è il Patrono d’Italia e questa ricorrenza è un’occasione per ricordare anche le radici culturali europee, che sono cristiane e che non dobbiamo mai dimenticare. Francesco è stato un uomo e un santo profondamente rivoluzionario che ha ancora molto da dire. Nell’attuale scenario geopolitico, – ha concluso- un momento di riflessione sul valore della pace e sulla capacità di sentirsi in armonia con il mondo è più che mai necessario.”
Il programma del pomeriggio prosegue con la sfilata dello Storico Corteo Civile con i Gonfaloni – con la presenza del Gonfalone della Regione Abruzzo – e con la Solenne Celebrazione dei Primi Vespri “nel Transito di san Francesco” presieduti da Mons. Giuseppe Baturi presso la Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola.
Le celebrazioni proseguiranno nella giornata di domani, domenica 4 ottobre: dopo il saluto delle autorità nel Palazzo Municipale di Assisi per la firma del Libro d’Onore, si terrà la Solenne Celebrazione Eucaristica nella Chiesa Superiore della Basilica di San Francesco con il rito dell’accensione della Lampada Votiva dei Comuni d’Italia e il successivo messaggio alla Nazione del Presidente della Repubblica.

 

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