
Spoltore. Arriva a Spoltore il Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali: uno strumento organico per disciplinare la convivenza tra persone e animali e, allo stesso tempo, di rafforzare le azioni di prevenzione, tutela e controllo sul territorio.
“Attraverso questo regolamento” spiega l’assessore alla tutela degli animali Nada Di Giandomenico “il Comune di Spoltore riconosce il valore degli animali nella nostra comunità e assume l’impegno di contrastare ogni forma di crudeltà, maltrattamento, abbandono e sfruttamento, favorendo una corretta convivenza tra uomo e animale, nel rispetto anche della salute pubblica e dell’ambiente”.
In concreto vengono disciplinati diversi aspetti della vita degli animali, e quindi sulle responsabilità di chi ne ha cura: dalle condizioni di detenzione e alimentazione al trasporto, dalla prevenzione dell’avvelenamento alla tutela contro pratiche che possono provocare sofferenza. Vietati l’utilizzo di collari elettrici o altri strumenti dolorosi, il taglio delle orecchie e della coda, la devocalizzazione e l’onicectomia dei gatti.
Previste sanzioni da 75 a 450 euro per le violazioni non previste già da norme nazionali o regionali: le somme incassate andranno in uno specifico fondo comunale per attività di controllo del randagismo, anagrafe canina e protezione degli animali, oltre che per progetti di tutela e salvaguardia attraverso la collaborazione con le associazioni animaliste e Asl veterinaria.
“Questo regolamento tuttavia” aggiunge l’assessore “non guarda soltanto agli animali di proprietà, ma anche agli animali che vivono liberamente sul nostro territorio, come nelle colonie feline”. Il regolamento tutela i gatti liberi e vieta di allontanarli dal loro habitat naturale. La cattura è consentita per esigenze di cura e sterilizzazione e deve essere effettuata dai soggetti autorizzati. È inoltre previsto il coinvolgimento del Servizio Veterinario della ASL, delle associazioni, e dei referenti delle colonie nei percorsi di tutela e controllo demografico.
“Uno degli aspetti che considero più importanti” conclude Di Giandomenico “è che, oltre che al contrasto degli illeciti, il regolamento punta molto anche sulla prevenzione e sulla promozione di comportamenti corretti”.
Viene disciplinato, ad esempio, l’accesso degli animali nei parchi secondo il principio della convivenza civile tra uomo e animale. Introdotto, infine, un patentino per cani.



