
Abruzzo. La giunta regionale, riunita in seduta odierna sotto la presidenza di Marco Marsilio, ha approvato, su iniziativa dello stesso Presidente, un provvedimento che introduce una flessibilità operativa per la continuità amministrativa in materia di rotazione dei dirigenti.
In particolare, in presenza di procedure di riorganizzazione degli uffici o di rinnovo degli incarichi già avviate formalmente, le eventuali proroghe tecniche della durata massima di quattro mesi non verranno computate ai fini del limite massimo di dodici anni previsto per la permanenza nello stesso incarico.
Su proposta del vicepresidente ed assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, la Giunta ha approvato i criteri per la concessione di contributi mirati alla rinaturalizzazione e al miglioramento delle superfici forestali. In attuazione della legge regionale n. 3 del 2014 e in coerenza con la Strategia Forestale Nazionale, il provvedimento finanzia interventi specifici sugli impianti artificiali di conifere. L’obiettivo è superare la logica puramente emergenziale per puntare a un modello di prevenzione strutturale e di gestione attiva, aumentando concretamente la resilienza del patrimonio boschivo regionale contro il rischio di incendi.
Su proposta dell’assessore alla Formazione, Roberto Santangelo, la Giunta ha deliberato la riattivazione dell’offerta formativa pubblica esterna dedicata all’apprendistato professionalizzante. Grazie allo stanziamento di risorse statali complessivamente pari a 545.233 euro (assegnate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e reinscritte in bilancio), l’Esecutivo rende nuovamente disponibile un pacchetto di corsi finalizzati all’acquisizione delle competenze di base e trasversali per i giovani lavoratori, valorizzando l’apprendistato come strumento chiave per la crescita professionale e l’occupazione giovanile sul territorio regionale.
Sempre su iniziativa dell’assessore Santangelo, via libera ai criteri per il riparto dei fondi destinati agli studenti meno abbienti della scuola dell’obbligo e secondaria superiore. Grazie a uno stanziamento complessivo di oltre 3 milioni di euro (tra fondi statali e risorse regionali recuperate dalle annualità precedenti), la Regione garantisce un sostegno concreto alle famiglie per l’acquisto dei libri di testo. L’intervento è stato approvato con carattere d’urgenza per permettere ai Comuni di pubblicare tempestivamente i bandi e consentire agli studenti di ricevere il beneficio in tempi rapidi.



