Abruzzo Regione del Benessere: a Lanciano il convegno di Arpa su turismo, sostenibilità e qualità dell’accoglienza
Durante l’evento saranno presentate le cinque nuove strutture ricettive e della ristorazione che nel 2026 hanno ottenuto la certificazione. Il riconoscimento, gratuito per gli operatori, valorizza qualità dell’accoglienza, identità e legame con il territorio e può offrire alle strutture certificate priorità nell’accesso a fondi regionali
Lanciano. Cinque nuove strutture ricettive e della ristorazione abruzzesi ottengono la certificazione “Abruzzo Regione del Benessere” e fanno il loro ingresso nella rete regionale dedicata a un modello di accoglienza fondato su qualità, sostenibilità e valorizzazione del territorio. Si tratta di Villaggio Lido d’Abruzzo, B&B Luci a’mare, Trabocco Cungarelle, AnticaRua B&B e Villa Elaisa, che nel 2026 hanno completato il percorso previsto dal programma e raggiunto i requisiti necessari per il riconoscimento.
La consegna ufficiale delle targhe avverrà nel corso del convegno organizzato dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale (Arpa Abruzzo), in programma sabato 3 ottobre, alle ore 12, al Polo fieristico d’Abruzzo di Lanciano, nell’ambito di “Piacere, Abruzzo!”, il primo Salone regionale del Turismo. Al centro dell’incontro ci sarà “Abruzzo Regione del Benessere”, il programma con cui la Regione, attraverso Arpa Abruzzo, punta a trasformare il benessere in un tratto distintivo dell’offerta turistica regionale, premiando alberghi, strutture extralberghiere e attività della ristorazione che coniugano qualità dei servizi, sostenibilità ambientale e valorizzazione delle specificità del territorio.
“Il progetto – dichiara il direttore generale di ARPA Abruzzo, Maurizio Dionisio – punta a qualificare l’offerta turistica regionale attraverso un modello capace di mettere in relazione ospitalità, sostenibilità ambientale, efficienza energetica, enogastronomia, natura e qualità della vita. Il marchio riconosce le strutture che scelgono di investire nella qualità dell’accoglienza, nell’attenzione all’ambiente, nella valorizzazione dei prodotti del territorio e nella promozione di uno stile di vita orientato al benessere”.
Un elemento centrale del programma è la gratuità del percorso di certificazione, che non comporta costi per le strutture aderenti. Il riconoscimento può inoltre rappresentare un vantaggio concreto per gli operatori: le strutture certificate possono beneficiare di posizioni prioritarie nell’assegnazione di fondi previsti da leggi regionali a sostegno degli investimenti nel comparto turistico-ricettivo. La certificazione, dunque, non rappresenta soltanto un marchio di qualità, ma anche uno strumento capace di accompagnare concretamente le imprese negli investimenti e nei percorsi di promozione sui mercati turistici.
“L’incontro di Lanciano – sottolinea Massimo Desiati, promotore del programma di attuazione della Legge regionale – rappresenta un momento importante per fare il punto sullo sviluppo del programma e per rafforzare una rete di strutture chiamate a diventare parte attiva di un modello di turismo sempre più attento alla qualità dei servizi, alla sostenibilità e al rapporto con il territorio”.
Un impianto che trova nella componente tecnica uno dei suoi elementi qualificanti, attraverso criteri definiti e verificabili applicati alle realtà che aderiscono al progetto.
“La certificazione – aggiunge il direttore tecnico di ARPA Abruzzo, Massimo Giusti – nasce da un percorso che traduce i principi della sostenibilità in requisiti concreti e verificabili. L’obiettivo è accompagnare le strutture verso standard sempre più elevati, promuovendo comportamenti virtuosi sul piano ambientale, energetico e gestionale e facendo della qualità un elemento misurabile e riconoscibile dell’offerta turistica”.



