Case popolari di via Tedesco, sopralluogo con Regione e Ater: a Ortona un finanziamento da oltre 3,2 milioni per 26 alloggi

Ortona. Sopralluogo questa mattina nell’area delle case popolari di via Tedesco, dove è previsto un importante intervento di recupero e riqualificazione dei quattro edifici esistenti. Il sindaco di Ortona Angelo Di Nardo e il consigliere comunale Alessio Di Vincenzo, con il dirigente Silvano Sgariglia, hanno incontrato i rappresentanti della Regione Abruzzo e dell’Ater di Chieti per fare il punto sul progetto e sui prossimi passaggi amministrativi.
L’intervento prevede la realizzazione di 26 alloggi di edilizia residenziale pubblica sovvenzionata a canone sociale. Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato dal Consiglio di amministrazione dell’Ater di Chieti nel marzo scorso e prevede un costo complessivo di 3.888.513,75 euro.
Per l’intervento è previsto un finanziamento statale di 3.236.963,49 euro. La somma è quella già assegnata alla Regione Abruzzo nell’ambito del programma nazionale e che, a seguito dello scorrimento della graduatoria, è stata individuata per l’intervento da realizzare a Ortona. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con una nota del 2 luglio 2026, ha infatti valutato favorevolmente l’assegnazione delle risorse a favore del progetto ortonese, precisando che l’importo resta invariato.
Il passaggio decisivo resta ora l’adozione del nuovo decreto interministeriale Mit-Mef, che dovrà formalizzare la variazione del soggetto beneficiario. L’assegnazione, dunque, non è ancora definitiva e la sua efficacia resta subordinata al perfezionamento del procedimento di competenza statale.
“Siamo davanti a un intervento importante per Ortona, che consente di affrontare una situazione abitativa complessa e, nello stesso tempo, di migliorare significativamente un’area della città – sottolinea il sindaco Angelo Di Nardo – Il finanziamento individuato per il progetto è di oltre 3,2 milioni di euro e riguarda la realizzazione di 26 alloggi a canone sociale. Siamo in attesa del decreto ministeriale che renderà definitivo il passaggio delle risorse a Ortona e stiamo lavorando insieme a Regione e Ater perché l’iter possa procedere senza rallentamenti”.
I quattro edifici di via Tedesco interessano un’area di circa 1.700 metri quadrati. Sono 26 le famiglie che nel tempo sono state sgomberate dagli alloggi e l’intervento punta a superare l’attuale situazione attraverso una nuova configurazione del comparto residenziale pubblico. Il cofinanziamento previsto per le urbanizzazioni ammonta a 651.550,26 euro. Le opere di urbanizzazione già presenti resteranno quindi a servizio del comparto, mentre, una volta completato l’intervento, l’amministrazione comunale potrà valutare le ulteriori possibilità di utilizzo degli spazi, nell’ambito delle funzioni compatibili con la pianificazione.
“Non vogliamo limitarci a recuperare gli edifici – aggiunge il consigliere comunale Alessio Di Vincenzo – L’intervento rappresenta l’occasione per migliorare la qualità complessiva dell’area, aumentare gli standard e restituire alla città uno spazio più ordinato, funzionale e qualificato. La proprietà comunale dell’area ci consentirà inoltre di ragionare sulle future destinazioni degli spazi con una prospettiva di interesse pubblico”.
Durante il sopralluogo è stato fatto il punto anche sugli altri interventi sul patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Per le case popolari di piazza 28 Dicembre è arrivata la ditta aggiudicataria Cogepri, convocata per la firma del contratto. Si tratta di un intervento distinto da quello di via Tedeschi, inserito nel più ampio percorso di recupero e valorizzazione del patrimonio abitativo pubblico della città.
Al sopralluogo hanno partecipato l’avvocato Andrea Liberatore, dirigente del Servizio Territorio e Ambiente della Regione Abruzzo, l’architetto Sabrina Cataldi del Servizio Territorio e Ambiente, Gianleo D’Ercole per l’Ater di Chieti e Valeriano Mergiotti, direttore generale dell’Ater di Chieti.
L’amministrazione comunale continuerà a seguire insieme alla Regione e all’Ater l’iter per il perfezionamento del finanziamento, con l’obiettivo di arrivare all’adozione del decreto interministeriale e quindi alla realizzazione dei 26 nuovi alloggi, mantenendo sul territorio risorse per oltre 3,2 milioni di euro destinate all’edilizia residenziale pubblica.



