Autovelox sulla Lungofino, il sindaco di Città Sant’Angelo chiede di alzare il limite di velocità

Città Sant’Angelo. Un compromesso tra la sicurezza stradale e il salasso delle multe sulle migliaia di automobilisti che percorre ogni giorno la Provinciale Lungofino a Città Sant’Angelo.
Questo il succo della richiesta inviata dal sindaco angolano Matteo Perazzetti al presidente della Provincia di Pescara Giorgio De Luca per effettuare il limite di velocità di 50 all’ora vigente sull’arteria che conduce da Città Sant’Angelo a Elice e dove, in diversi punti, sono stati installati di recente degli autovelox.
“La sicurezza stradale viene prima di tutto. I controlli sono necessari per contrastare chi guida a velocità pericolose e mette a rischio la vita degli altri”, puntualizza Perazzetti, “Allo stesso tempo, dopo le numerose segnalazioni ricevute dai cittadini, ho scritto al Presidente della Provincia di Pescara per chiedere una verifica tecnica dell’attuale limite di 50 km/h nel tratto di Via Lungofino interessato dai dispositivi di controllo.
È una strada percorsa ogni giorno da residenti e lavoratori, oltre che da chi raggiunge le attività della zona. Ritengo giusto accertare, tratto per tratto, se il limite sia coerente con le caratteristiche dell’arteria e se esistano le condizioni tecniche e normative per un’eventuale rimodulazione, sempre in piena sicurezza”.
Disponibile anche per un sopralluogo congiunto con i tecnici della Provincia e la Polizia Provinciale, Perazzetti scrive a De Luca che “Parliamo di una strada extraurbana, caratterizzata per lunghi tratti dall’assenza di un vero e proprio centro abitato e utilizzata ogni giorno da migliaia di persone per raggiungere il posto di lavoro, le proprie abitazioni, le attività produttive e commerciali presenti nell’area”.
“L’attivazione dei controlli sta determinando forte preoccupazione tra molti cittadini e rischia di tradursi in un numero significativo di sanzioni anche nei confronti di automobilisti che non hanno certamente comportamenti assimilabili a quelli di chi percorre la strada a velocità pericolose”, rimarca il sindaco, “Sono numerose, infatti, le segnalazioni che stiamo ricevendo da cittadini sanzionati per superamenti estremamente contenuti del limite, anche nell’ordine di appena 2 o 3 km/h oltre la soglia consentita una volta applicate le tolleranze previste. Situazioni formalmente sanzionabili, ma che rendono ancora più importante interrogarsi sull’adeguatezza del limite imposto rispetto alle effettive caratteristiche dell’arteria. Non possiamo mettere sullo stesso piano chi supera di pochi chilometri orari il limite percorrendo quotidianamente quella strada per andare al lavoro o tornare a casa e chi, invece, tiene condotte realmente pericolose trasformando una strada pubblica in una pista”.
“Per questo motivo, senza mettere minimamente in discussione la necessità dei controlli, Le chiedo formalmente di valutare, insieme ai tecnici della Provincia e alla Polizia Provinciale, una verifica delle caratteristiche della strada e dell’adeguatezza dell’attuale limite di 50 km/h, accertando se sussistano le condizioni tecniche e normative per una sua eventuale rimodulazione nei tratti in cui ciò possa avvenire in piena sicurezza. Chiediamo di verificare se sia possibile avere più sicurezza accompagnata da limiti coerenti con le effettive caratteristiche della strada e con la sua quotidiana funzione di collegamento”, conclude Perazzetti.



