
Lettomanoppello. Si farà una perizia per accertare la capacità di intendere e di volere al momento del fatto e l’eventuale pericolosità sociale su Antonio Mancini, il 70enne che il 9 ottobre del 2025 ha ucciso la moglie Cleria Mancini, sparandole due colpi di pistola in strada a Lettomanoppello, in provincia di Pescara.
Lo ha deciso la Corte d’Assise di Chieti, affidando l’incarico al dottor Ildo Polidoro, dove oggi il processo è entrato nel vivo ascoltando i carabinieri che intervennero subito dopo il fatto, arrestando Mancini, i consulenti della Procura e uno dei due figli della vittima, entrambi costituiti parte civile.
Durante l’udienza sono state mostrate le immagini di una telecamera che ha ripreso l’intera azione ovvero la donna che viene colpita dai proiettili dopo essere stata avvicinata dal marito, da cui viveva separata da cinque anni, il quale si muoveva a bordo di un triciclo elettrico.



