
Abruzzo. E’ di 37 milioni 800mila euro il fondo messo a disposizione dalla Regione e destinato alle Asl per il reclutamento del personale da destinare alle nuove strutture dell’assistenza territoriale finanziate dal Pnrr: case della comunità, ospedali di comunità, unità di continuità assistenziale (Uca), centrali operative territoriali (Cot) e numero unico 116117.
La giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, ha approvato oggi il piano di riparto delle risorse assegnate alle 4 aziende sanitarie, sulla base di un confronto tecnico avviato lo scorso luglio.
Per il personale destinato al funzionamento delle Uca è previsto un finanziamento di 2 milioni 947mila euro, per quello delle Cot di 508mila euro, per le case della comunità 27 milioni 319mila euro, per gli ospedali di comunità 6 milioni 891mila euro, per il numero 116117 di 176mila euro.
“Con questo atto – commenta l’assessore – segniamo un ulteriore passo avanti per la messa a regime delle nuove strutture, fornendo alle Asl gli strumenti finanziari necessari alle procedure di reclutamento del personale sanitario e tecnico che andrà ad operare nelle strutture territoriali. Il fabbisogno stimato è di poco inferiore alle 800 unità, che in gran parte lavoreranno nelle case e negli ospedali di comunità. Siamo convinti che il percorso intrapreso sia quello giusto, perché il riordino della rete territoriale (l’Abruzzo è stata tra le primissime Regioni italiane a varare il suo piano, a dicembre 2022) rappresenta un valore aggiunto per il nostro sistema sanitario regionale, garantendo soprattutto ai pazienti cronici, una presa in carico immediata e appropriata”.
In Abruzzo, il piano operativo della Missione 6 del Pnrr prevede 13 Cot, 43 case della comunità e 11 ospedali di comunità.
Gli altri provvedimenti. Su proposta del presidente Marco Marsilio, approvato “Piano di attuazione del Fondo Sociale Europeo Plus – Versione 7 – agosto 2026”, quale strumento di attuazione del PR Abruzzo FSE+2021-2027 e confermato il “Piano di individuazione delle azioni e delle Strutture Responsabili dell’Attuazione – marzo 2026” già approvato con precedente deliberazione di giunta e ridenominato “Piano di individuazione delle azioni e delle Strutture responsabili dell’Attuazione – agosto 2026”. Demandato all’Autorità di Gestione il compito di aggiornare il calendario degli interventi e di assolvere gli adempimenti connessi.
Su proposta dell’assessore ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, approvato lo schema di accordo con il Comune di Lucoli per il completamento della strada comunale “Forchetta-Moretti”, finanziato con 1 milione e 580 mila euro di fondi statali. La Regione Abruzzo, attraverso il Servizio Infrastrutture, assumerà il ruolo di soggetto attuatore dell’intervento.
Approvato, su iniziativa dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì lo schema di accordo bilaterale tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Abruzzo per il Governo della Mobilità Sanitaria. L’accordo triennale tra la Regione Emilia-Romagna e la Regione Abruzzo finalizzato è un adempimento obbligatorio ai sensi della normativa nazionale. La sottoscrizione è necessaria per garantire l’appropriatezza nell’erogazione dei servizi e gestire i “fenomeni distorsivi” causati dalla mobilità, oltre che per accedere al finanziamento integrativo del Servizio Sanitario Nazionale (SSN). L’Ambito di Applicazione dell’Accordo sono le prestazioni di Ricovero ospedaliero e di Specialistica ambulatoriale sono erogate a carico del SSN dalle strutture pubbliche e private accreditate ai cittadini residenti nelle due Regioni Emilia-Romagna e Abruzzo). L’accordo decorre dal 1° gennaio 2026 e i tetti economici stabiliti per le macro-categorie di attività avranno applicazione fino al 31 dicembre 2028.
Su proposta dell’assessore alla Cultura Roberto Santangelo, approvati gli indirizzi per un avviso pubblico destinato a raccogliere proposte di eventi culturali, con 500.000,00 euro disponibili per il programma 2026. Potranno partecipare enti pubblici e soggetti privati senza scopo di lucro con iniziative dedicate al patrimonio storico, artistico e letterario e alle tradizioni abruzzesi, anche nelle zone svantaggiate. Modalità e scadenze saranno indicate nell’avviso; le proposte saranno selezionate dalla Giunta.
Sempre su input dell’assessore Santangelo, la Giunta ha espresso sostegno alla candidatura UNESCO dell’abito tradizionale femminile di Scanno, insieme ai saperi e alle competenze artigianali legati alla sua realizzazione. Il provvedimento sostiene il dossier da presentare alla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO e non prevede finanziamenti regionali.
Su proposta dell’assessore alle Attività produttive Tiziana Magnacca, avviato il progetto Made in Abruzzo Artigiano, in collaborazione con l’Università G. d’Annunzio di Chieti-Pescara. Previsti fino a 30.000 euro per rimborsare le attività di ricerca, censire le eccellenze artigiane e realizzare un sistema informativo regionale. Il progetto preparerà la definizione di un marchio per valorizzare le produzioni artistiche, tipiche e tradizionali abruzzesi.
Sempre su proposta dell’assessore Verì, via libera al documento sul “Percorso diagnostico terapeutico assistenziale per la gestione del paziente affetto da mieloma multiplo e discrasie plasmacellulari” del Gruppo di lavoro della Rete ematologica regionale, trasmesso dall’Agenzia sanitaria regionale – ASR Abruzzo.



