ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Abruzzo

Venezuela, Marsilio incontra i familiari degli italiani detenuti

Abruzzo. “Porteremo all’attenzione del ministro degli Esteri e del presidente del Consiglio le richieste delle famiglie dei cittadini italiani abruzzesi ancora detenuti in Venezuela per ragioni politiche. La Regione Abruzzo continuerà a sostenere l’azione diplomatica per la loro liberazione e a esprimere vicinanza a chi vive da anni questa sofferenza”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine dell’incontro con una delegazione di familiari e rappresentanti dei detenuti, svoltosi oggi a Palazzo dell’Emiciclo.
Il confronto ha raccolto le testimonianze sulle condizioni di detenzione, sui maltrattamenti denunciati dalle famiglie e sulla necessità di mantenere alta l’attenzione istituzionale. La delegazione ha chiesto un impegno coordinato della Regione e dei Comuni di appartenenza delle famiglie, a sostegno di un intervento diplomatico che favorisca il ritorno dei propri congiunti.
I casi segnalati sono stati quelli di cinque cittadini legati alla nostra regione: Gerardo Cotticchia e Walter Ranieri, di Giulianova; Tulio Medina Gianfelice, dell’Aquila; Massimiliano Ranieri, di Roio del Sangro; Cesar Cifa, di Campli. La loro rappresentanza è stata affidata all’avvocato Maria Rosa De Grazia.
“Quando siamo stati informati e sollecitati, abbiamo manifestato subito la nostra solidarietà e avviato iniziative di sostegno. Continueremo su questa strada, con la consapevolezza dei limiti dell’azione regionale ma con la volontà di offrire ogni contributo possibile”, ha aggiunto Marsilio, ringraziando i rappresentanti delle amministrazioni locali intervenuti.
L’impegno proseguirà anche attraverso iniziative di comunicazione e sensibilizzazione e il coinvolgimento dei sindaci.
Il presidente ha ricordato il profondo rapporto tra Abruzzo e Venezuela, alimentato dalla storia dell’emigrazione della comunità abruzzese che mantiene vivi i contatti attraverso il Consiglio regionale degli abruzzesi nel mondo. Un legame anche personale: un suo zio paterno visse nel Paese sudamericano dagli anni Cinquanta alla metà degli anni Settanta.
“Per molti abruzzesi, il Venezuela non è un Paese lontano: è parte della propria storia familiare. Questa vicinanza rende ancora più dolorose le sofferenze di chi è privato della libertà e dei suoi cari”, ha sottolineato Marsilio.
Nel ribadire il sostegno alla diplomazia italiana, il presidente ha richiamato anche il valore dei rapporti economici e energetici come ulteriori occasioni di dialogo. “L’assistenza ai nostri connazionali deve essere garantita ovunque si trovino. Il nostro auspicio è la liberazione di tutti i prigionieri politici e un percorso che restituisca al popolo venezuelano libertà, democrazia e pieno rispetto dei diritti civili e politici”.

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.