
Pescara. “Segnalare la presenza di rifiuti abbandonati, richiedere un intervento di pulizia stradale, indicare un cestino da svuotare o una caditoia da pulire è oggi ancora più semplice”.
Lo afferma Ambiente Spa, annunciando che da settembre è stato attivato sull’app Junker un nuovo servizio dedicato alle segnalazioni ambientali, attraverso il quale i cittadini possono comunicare direttamente con la società che gestisce il servizio di igiene urbana a Pescara.
Junker, spiega la società, rappresenta il canale digitale ufficiale messo a disposizione da Ambiente Spa per questo tipo di segnalazioni e costituisce uno strumento già ampiamente diffuso sul territorio.
L’applicazione, scaricabile gratuitamente, è stata sviluppata per garantire un’ampia accessibilità, anche alle persone con disabilità visiva. I contenuti sono inoltre disponibili in 13 lingue oltre all’italiano.
Attraverso pochi passaggi il cittadino può scegliere la tipologia di intervento da segnalare tra rifiuti abbandonati, pulizia stradale, manutenzione o svuotamento dei cestini gettacarte, pulizia di tombini e caditoie stradali. La segnalazione viene accompagnata da una fotografia scattata sul posto e dalla relativa posizione geografica, consentendo così agli operatori di individuare con precisione il punto interessato e di agevolare la verifica e la successiva presa in carico. Le segnalazioni vengono trasmesse direttamente ai referenti di Ambiente ed inserite nel flusso operativo dell’azienda, così da consentirne la gestione e il monitoraggio.
“Con Junker mettiamo a disposizione dei cittadini un ulteriore strumento semplice e immediato per comunicare direttamente con Ambiente Spa – dichiara il presidente Ricardo Chiavaroli – che si aggiunge alla pagina ‘Segnalazioni’ già attiva sul nostro sito istituzionale. Vogliamo ribadire con chiarezza che questi sono gli strumenti ufficiali messi a disposizione da Ambiente Spa per segnalare criticità e disservizi: utilizzare i canali dell’azienda significa consentirci di ricevere la segnalazione, localizzarla, tracciarla e attivare gli uffici e i servizi competenti. È questo il modo più utile e concreto per aiutarci a intervenire sul territorio”.



