
Pescara. Inaugurata a Pescara la nuova sezione locale dell’Anei, l’Associazione nazionale ex internati nei lager nazisti.
La nascita c’è stata in occasione della Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda guerra mondiale. La cerimonia di apertura si è svolta nella sede della Provincia, alla presenza delle massime autorità civili, religiose e militari.
A guidare la neonata sezione pescarese sarà la neoeletta presidente Pia Ciocca che durante l’evento ha presentato le linee programmatiche dell’associazione. A rendere l’inaugurazione un evento “di straordinaria e commovente rilevanza storica” è stata la presenza in sala del sottotenente “a titolo onorifico” dell’Arma dei Carabinieri Abramo Rossi che all’età di 102 anni rappresenta una delle ultime voci viventi della drammatica deportazione dei Carabinieri reali da Roma, avvenuta il 7 ottobre 1943.
L’obiettivo primario del presidio sarà quello di “fare rete con le istituzioni e di entrare nelle scuole del territorio per tramandare alle nuove generazioni la storia dell”altra Resistenza’: quella dei circa 650.000 soldati italiani che dopo l’8 settembre 1943 dissero un ‘No’ fermo e coraggioso al nazifascismo, pagando con la deportazione e il lavoro coatto nei lager”.
La sezione di Pescara, viene spiegato, “nasce nel segno del ricordo corale di sei internati del territorio a cui è stata conferita la Medaglia d’Onore il 21 settembre scorso: Rocco Blasioli, Giovanni Bosica, Dionino Cornacchia, Giuseppe Pternò, Amedeo Sigismondo, Salvatore Mario Zappitelli”.
“Inaugurare questa sezione in prossimità della ricorrenza del 20 settembre, la giornata dedicata agli I.M.I., significa dare finalmente una ‘casa’ ufficiale alla memoria degli I.M.I. pescaresi – dichiara la neo presidente – La presenza di mio marito Abramo, sopravvissuto al lager, e il ricordo dei nostri concittadini scomparsi ci ricordano che abbiamo il dovere morale di non disperdere questo immenso patrimonio di libertà. La nostra porta sarà aperta a tutte le famiglie che custodiscono i ricordi dei loro cari”.



