Via ai lavori alla casa di riposo De Benedictis di Teramo VIDEO
L'amarezza del commissario Canzio ancora in attesa dello sblocco dei conti

Ha preso il via il progetto di riqualificazione energetica della casa di riposo “G. De Benedictis” di Teramo, uno degli interventi più significativi programmati dall’ASP 1 sul proprio patrimonio immobiliare. L’opera, dal valore complessivo di circa 5,3 milioni di euro, punta a trasformare la struttura in un edificio a elevata efficienza energetica, migliorandone al tempo stesso comfort, funzionalità e qualità degli spazi.
Presente questa mattina anche l’assessore regionale Roberto Santangelo che ha sottolineato che, entro l’anno, saranno sbloccati ulteriori 35 posti che varranno circa un milione di euro per le casse dell’azienda.
Il programma di interventi prevede una vera e propria riqualificazione dell’intero complesso. Tra le opere previste figurano l’installazione di un impianto fotovoltaico da 198 kW, nuovi sistemi di riscaldamento e raffrescamento a pavimento alimentati da pompe di calore elettriche e la realizzazione del cappotto termico esterno, con il conseguente ammodernamento delle facciate.
Il progetto comprende inoltre la sostituzione delle tende da sole con sistemi oscuranti elettrici, la realizzazione di un nuovo gazebo, l’installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici e un sistema di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore. Sono previsti anche interventi sui balconi e sui parapetti, il rifacimento dei percorsi pedonali e l’introduzione di percorsi tattili destinati a facilitare gli spostamenti delle persone ipovedenti. Un percorso coperto consentirà inoltre di collegare i tre edifici della struttura.
L’obiettivo è ridurre in maniera significativa i consumi della struttura, fino all’azzeramento della spesa per il gas e a una consistente diminuzione dei costi per l’energia elettrica. Il finanziamento dell’intervento prevede circa 4,5 milioni di euro a carico del GSE, mentre la quota restante sarà sostenuta dall’ASP 1 di Teramo. I lavori sono stati affidati alla ditta Coccia Costruzioni.
L’avvio dei lavori si inserisce in un più ampio piano di efficientamento delle proprie strutture, che coinvolge anche le case di riposo di Nereto e Civitella.
Sui lavoratori delle cooperative ancora in attesa di una mensilità e mezza, Roberto Canzio, commissario Asp, ha rimarcato tutta la sua amarezza per una decisione del tribunale sul blocco dei conti, pignorati da mesi, che ancora non arriva. L’azienda e la Regione, in ogni caso, sono riusciti a garantire i pagamenti e attendono di tornare a disposizione dei conti correnti.



