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Chieti

Chieti: Cinema, teatro e fotografia. Alla Biblioteca Marilia Bonincontro i ragazzi diventano protagonisti e raccontano la loro città

Tre laboratori gratuiti per avvicinare la struttura alle nuove generazioni attraverso i loro linguaggi

Chieti. Cinema, teatro e fotografia entrano alla Biblioteca sociale “Marilia Bonincontro”, trasformandola in uno spazio ancora più aperto alle nuove generazioni, alla creatività e alla partecipazione. La Biblioteca, affidata dal Comune di Chieti alla propria partecipata Chieti Solidale Srl, propone da giovedì 1° ottobre alle 15, tre laboratori completamente gratuiti rivolti agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, con l’obiettivo di offrire opportunità qualificate di crescita e formazione attraverso linguaggi vicini alla sensibilità e agli interessi dei ragazzi. Un percorso che punta a fare della Biblioteca non soltanto un luogo nel quale leggere e studiare, ma uno spazio da vivere, nel quale incontrarsi, sperimentare e raccontare il territorio. Tutti e tre i laboratori sono gratuiti e rivolti agli alunni delle scuole secondarie di primo grado. Per ciascun laboratorio è previsto un numero massimo di 15 partecipanti, pertanto è necessaria l’iscrizione al numero 331 294 6175. Le attività sono realizzate nell’ambito del PR FSE+ Abruzzo 2021-2027 – Priorità III “Inclusione e protezione sociale” – Azione 1.4. L’obiettivo è rendere la Biblioteca Marilia Bonincontro sempre più vicina alle nuove generazioni, creando un ponte tra cultura e giovani attraverso linguaggi capaci di coinvolgerli e renderli protagonisti, nella convinzione che una biblioteca non sia soltanto un luogo nel quale trovare storie, ma lo spazio in cui i ragazzi imparano a raccontare la propria.

“La Biblioteca si conferma un luogo di opportunità – sottolinea l’assessora alle Politiche Sociali Rita Di Falco –. Vogliamo che sia sempre più uno spazio vissuto dai ragazzi e dalle famiglie, capace di offrire occasioni di crescita, socialità e partecipazione. Investire sui giovani significa anche mettere a loro disposizione luoghi nei quali possano esprimere capacità, idee e creatività”.

“Avvicinare i ragazzi alla Biblioteca significa anche avvicinare la Biblioteca ai ragazzi – dichiara l’assessora alla Partecipazione Aurora Bruno –. Per questo abbiamo scelto di utilizzare linguaggi che appartengono al loro mondo: il cinema, il teatro e la fotografia. Attraverso questi strumenti potranno guardare la città con occhi nuovi, raccontarla e raccontarsi. È un modo concreto per ridurre la distanza tra i luoghi della cultura e le nuove generazioni e per rendere i ragazzi protagonisti”.

A queste riflessioni si aggiunge la nota della responsabile della Biblioteca “Marilia Bonincontro”, Fabiola Nucci: «Una biblioteca contemporanea deve essere un luogo aperto, dinamico e capace di intercettare la curiosità dei ragazzi. Con questi laboratori vogliamo offrire loro la possibilità di sperimentare nuovi linguaggi, confrontarsi e scoprire strumenti diversi per raccontare se stessi e il territorio. Desidero inoltre ringraziare i dirigenti scolastici del IV e del III Comprensivo, ai quali il progetto è rivolto, per la disponibilità e la collaborazione nel contribuire a intercettare i ragazzi interessati alle attività. La Biblioteca diventa così un luogo da vivere, nel quale ciascuno può portare la propria storia e il proprio sguardo».

I tre laboratori nel dettaglio

1. BIBLIOTECUMANA – GLI UOMINI LIBRO (Laboratorio di story-living). A cura di Beniamino Cardines, scrittore, giornalista, regista e performer, il laboratorio è ispirato a Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. Attraverso teatro, voce, corpo, ascolto e memoria condivisa, gli studenti diventeranno “libri viventi” e daranno vita a una performance collettiva finale aperta al pubblico. Inizio: da giovedì 1° ottobre, ore 15.00.

2. THEATE 4 DOC (Laboratorio di documentario sul quartiere). A cura di Roberta Palmieri, autrice, regista e produttrice abruzzese, il laboratorio accompagnerà gli studenti nella realizzazione di un documentario dedicato al quartiere nel quale è collocata la Biblioteca. Attraverso un percorso pratico di ricerca, intervista e scrittura cinematografica, i partecipanti potranno raccontare memoria, identità e trasformazioni del territorio attraverso le storie e le voci delle persone che lo vivono. Inizio: da venerdì 2 ottobre, ore 15.00.

3. L’ATTIMO DECISIVO: RACCONTARE LA “STRADA” ATTRAVERSO LE IMMAGINI (Laboratorio di fotografia e street photography). A cura del fotografo e docente Giovanni Ortolano, il laboratorio introdurrà i ragazzi alla fotografia come strumento per osservare e raccontare la realtà urbana. Il percorso proporrà attività pratiche di street photography, composizione, scatto, revisione collettiva delle immagini e lavori di gruppo, sviluppando creatività, capacità di osservazione e consapevolezza dello sguardo fotografico. Inizio: da lunedì 5 ottobre, ogni lunedì alle ore 15.30.

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