
Pescara. “Buche, avvallamenti, marciapiedi dissestati, percorsi insicuri e mancata regolamentazione della sosta dei vettori di trasporto pubblico continuano ad accompagnare ogni giorno autisti, cittadini, studenti, lavoratori e turisti in uno dei principali punti di accesso alla città”.
A denunciarlo, ancora, dopo le segnalazioni dei mesi scorsi, è il gruppo consiliare del Pd di Pescara, insieme al consigliere regionale Antonio Blasioli.
“Eppure”, affermano, “per regolamentare l’area esiste già da quasi dieci anni l’ordinanza comunale n. 245 del 25 ottobre 2016, che individua gli stalli destinati agli autobus e stabilisce un tempo massimo di permanenza di 30 minuti. Un’ordinanza che oggi resta sostanzialmente disattesa, anche per l’assenza della segnaletica necessaria a farla rispettare”.
“Per quanto concerne il problema dell’insicurezza”, proseguono i dem, “abbiamo anche scritto, lo scorso 1° luglio, al Prefetto, alla Polizia Stradale e alla Polizia Municipale. Dai primi due non abbiamo ricevuto alcuna risposta, mentre la Polizia Municipale, pur rispondendo, non è entrata nel merito delle condizioni del Terminal. Una domanda, dunque, resta ancora senza risposta: quest’area, nelle condizioni attuali, è sicura? La risposta dell’Amministrazione Comunale, affidata al Sindaco e all’Assessore Cremonese, è stata la seguente: l’area verrà sistemata con la realizzazione del nuovo palazzo della Regione. Ma si tratta di una risposta assurda, perché non si possono attendere anni. Non è accettabile che una situazione di questo tipo venga lasciata irrisolta in attesa di un’opera della quale, peraltro, non si conoscano ancora tempi certi e il cui accordo di programma non ha ancora visto la luce. Nel frattempo il Terminal viene utilizzato tutti i giorni. E le buche, evidentemente, non sembrano intenzionate ad aspettare il nuovo palazzo della Regione”.
“Per questo, venerdì 2 ottobre alle ore 18, saremo al Terminal Bus insieme ai consiglieri comunali del Partito Democratico per un’iniziativa pubblica”, annuncia Blasioli, “Porteremo con noi sacchi di asfalto e vernice per la segnaletica, acquistati per l’occasione, e terremo una manifestazione di protesta per chiedere interventi immediati”.



