
Pescara. “Vogliamo essere di aiuto all’Ucraina nell’accesso agli oltre 140 miliardi di euro che la Commissione Europea ha messo a disposizione per la ricostruzione. Dato che questo tipo di finanziamenti è simile al Pnrr ci siamo proposti di offrire quella formazione per trasferire il know-how del Comune di Pescara prima nell’accesso e poi alla gestione di questi fondi”.
Così il dirigente del Comune di Pescara, Luca Saraceni, ha spiegato l’origine del percorso di alta formazione dedicato alle municipalità ucraine.
Da oggi per cinque giorni l’Aurum ospiterà la Ueam Academy-International Executive Programme for Ukrainian Municipalities. Operatori economici abruzzesi potranno essere partner di queste iniziative di costruzione, ad esempio studi di architettura, di ingegneria, di fornitura e di costruzioni.
“Possiamo dire che quello che sta accadendo oggi è un po’ anche una conseguenza del G7 che si tenne a Pescara, quell’occasione è stata utile come trampolino di lancio per proiettare la città di Pescara oltre i confini nazionali e aumentare il prestigio, la reputazione della città”: a parlare della valenza dell’iniziativa sul fronte ucraino è stato Kostiantyn Bielikov, vicesindaco di Kryvyi Rih. “Sto presentando la città industriale più grande dell’Ucraina. Ci ha fatto molto piacere questa accoglienza per un appuntamento che apre nuove opportunità per una collaborazione e per la ricostruzione dell’Ucraina. C’è una grande vicinanza, ormai da sempre, tra l’Ucraina e l’Italia, in questo caso tra l’Ucraina, l’Abruzzo e Pescara. Una collaborazione fra Ucraina e Italia è importante come importante è la collaborazione in linea orizzontale tra Stato e Stato, città e città, regione e regione”.
I componenti della delegazione ucraina incontreranno in questi giorni gli esponenti di Confindustria e parteciperanno all’Abruzzo Economy Summit, il 24 e 25 settembre, dove incontreranno il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.



