
Pescara. Nelle prime ore della notte di venerdì scorso, in zona Tiburtina, l’intuito investigativo e la perfetta sinergia tra gli equipaggi della squadra Volante della polizia di Pescara hanno consentito di condurre a termine un’efficace operazione di polizia giudiziaria.
Ddurante il servizio di perlustrazione, l’attenzione degli agenti è stata attirata da una manovra repentina effettuata dal conducente di un furgone per eludere il controllo della pattuglia. La prontezza dei poliziotti ha permesso di invertire tempestivamente la marcia e seguire il mezzo, raggiungendolo e bloccando i due occupanti prima che potessero far perdere le proprie tracce.
L’immediato ausilio di ulteriori equipaggi della Squadra Volante giunti sul posto e i tempestivi accertamenti condotti tramite le banche dati hanno consentito di verificare come l’autocarro fosse stato rubato soltanto il giorno precedente. Nel corso dei controlli e delle perquisizioni personali, gli operatori hanno inoltre rinvenuto e sottoposto a sequestro arnesi atti allo scasso in possesso di uno dei fermati.
All’interno del vano di carico era altresì presente l’intera refurtiva composta da numerosi utensili da lavoro. L’intero materiale e il veicolo sono stati prontamente riconsegnati al legittimo proprietario.
A conclusione delle attività di rito, le due persone, rispettivamente di 40 e 58 anni, sono state denunciate alla competente Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione, furto e possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli.
Al conducente sono state inoltre contestate le relative violazioni al Codice della Strada per guida con patente revocata.



