
Controguerra. Kevin Vauquelin ha vinto la quarta tappa del Giro d’Abruzzo, con partenza da Silvi e arrivo a Controguerra, dopo un circuito molto nervoso in Val Vibrata, tra Colonnella, Nereto e Controguerra.
Lo stesso corridore francese ha vinto anche la stessa corsa a frazioni in terra abruzzese.
Il Giro d’Abruzzo si è deciso con un finale a tre con Mathys Rondel e Nicola Conci che arrivano che sono piazzati secondo e terzo.
Il bilancio finale. Si è conclusa con un significativo successo l’edizione 2026 del Giro d’Abruzzo, competizione ciclistica che, per quattro giorni, ha visto i corridori percorrere le strade del territorio regionale. Dal punto di vista agonistico, la corsa si è chiusa con il trionfo del francese Kévin Vauquelin, che nell’ultima e decisiva frazione (Silvi – Controguerra) ha sferrato l’attacco vincente sul traguardo teramano, conquistando la tappa e sigillando la vittoria finale della competizione.
L’itinerario complessivo ha attraversato l’Abruzzo dalla costa alle aree interne, valorizzando località termali come Popoli e Caramanico, centri storici della Piana del Cavaliere, fino ai borghi del Teramano e del Chietino.
La manifestazione ha registrato una copertura mediatica e televisiva di livello globale. In Italia l’evento ha trovato ampio risalto su quotidiani e testate sportive di riferimento come La Gazzetta dello Sport. A livello internazionale, la corsa è stata trasmessa in diretta su Eurosport / Discovery+ in Europa, TNT Sports nel Regno Unito, L’Équipe TV in Francia, NOS nei Paesi Bassi, SRG in Svizzera e VTM, VRT e RTBF in Belgio. Oltreoceano, la copertura è stata garantita da MAX e FloSports negli Stati Uniti e in Canada, da DirecTV in America Latina, fino a Staylive in Nuova Zelanda, Medio Oriente e Africa. La corsa è inoltre entrata nel catalogo internazionale di Prime Video con il titolo “Tour of Abruzzo”, affiancata dai servizi e dagli approfondimenti della stampa estera specializzata, tra cui la testata spagnola Ciclo21, IDLProCycling e CyclingUpToDate.
A raggiungere il palco per le premiazioni nel corso della cerimonia di chiusura, è stato l’assessore regionale alle Infrastrutture, Umberto D’Annuntiis, che ha tracciato un bilancio della manifestazione e della stagione ciclistica regionale.
“È stata una manifestazione bellissima, coronata da un’ultima tappa davvero spettacolare in cui diversi corridori si sono affrontati fino all’ultimo per la classifica finale, con i primi cinque arrivati nell’arco di pochissimi secondi – ha esordito l’assessore. – La frazione di oggi tra Silvi e Controguerra è stata forse la più bella e avvincente, proprio perché decisiva per l’assegnazione della maglia.
Come Regione Abruzzo stiamo lavorando per valorizzare al massimo il nostro territorio. Attraverso appuntamenti di questo livello — come la Tirreno-Adriatico, il Giro d’Italia e lo stesso Giro d’Abruzzo — vogliamo far sì che sempre più persone possano scoprire le nostre peculiarità e i nostri bellissimi borghi. Con la tappa odierna, ad esempio, le dirette diffuse in tutto il mondo hanno acceso i riflettori su Controguerra, una splendida realtà interna della Val Vibrata che merita di essere conosciuta da un vasto pubblico.
Si chiude così – ha concluso D’Annuntiis – un’annata ciclistica di straordinaria importanza, ma siamo già al lavoro per il prossimo anno: confermiamo la presenza di tutte queste grandi gare anche nel 2027, certi che lo sport rappresenti un veicolo promozionale fondamentale per far apprezzare l’Abruzzo a livello globale.”
La competizione, tra località di partenza e di arrivo, ha coinvolto i Comuni di Cupello, Casalincontrada, Popoli Terme, Caramanico Terme, Oricola, San Benedetto dei Marsi, Silvi e Controguerra, generando anche un indotto economico e consolidando il brand Abruzzo.









