Roseto, riapre la scuola dell’infanzia di Santa Petronilla. Ma c’è già la protesta delle mamme

Roseto. A pochi giorni dalla riapertura della scuola dell’infanzia in Contrada Santa Petronilla di Roseto, non tutto sembra essere pronto per accogliere i bambini.
Nella scuola in vista della costruzione della nuova mensa non ancora funzionante, è stata data la possibilità di creare una nuova sezione per l’anno scolastico 2026/2027. Da questo settembre ci saranno tre sezioni. Il problema è che la terza sezione in questione dovrà essere sistemata dove c’era la vecchia cucina che fino ad una settimana fa non era ancora stata smontata ed adibita ad aula scolastica. Nonostante insegnanti e genitori chiedessero informazioni risposte da parte del Comune non ce ne sono state. “Il 3 settembre sono iniziati i lavori”, dicono alcune mamme, “ma ad oggi nessuno ci comunica la situazione reale dello stato dei lavori. Ci viene solo comunicato che i nuovi iscritti non essendo pronta la loro sezione faranno per tutta la settimana un’ora sola di inserimento dividendosi in due classi mentre i vecchi iscritti potranno accedere solo dopo il termine dei nuovi inserimenti”. Durante la settimana non potranno nemmeno uscire in giardino perché sono in corso lavori di sistemazione.
“Tenere 63 bambini in due sezioni senza accendere all’aria aperta”, proseguono le mamme, “ma stando chiusi in un’aula mentre nell’atrio della scuola lavorano operai e muratori che fanno continuamente polvere e rumore non ci sembra la soluzione adatta per iniziare le attività. Dirigente e amministrazione hanno dato l’ok per l’avvio dell’anno scolastico consapevoli del fatto che nella struttura c’è un cantiere aperto in cui polvere e caos sono i protagonisti. Non tenendo conto del benessere dei bambini ma soprattutto delle norme di salute e sicurezza.
Un rientro a scuola dovrebbe essere accogliente sereno e tranquillo ma le prospettive per lunedì, quando riapriranno i battenti, non sono proprio queste anzi le insegnanti in primis sono consapevoli che caos e disordine saranno i protagonisti. È inutile far finta di nulla. Inoltre c’è una sola collaboratrice scolastica che farà la sua parte per gestire la pulizia e l’ordine, ma il lavoro da fare è davvero tanto. Vediamo come vanno le cose strada facendo, augurandoci che si risolva tutto per il meglio e in una sola settimana dato che dal 21 settembre partirà l’orario continuato per i bambini con il servizio di refezione.
Vogliamo sapere e ci auguriamo che dal 21 i bambini non vivranno ammassati in due sole aule ma che la terza sezione sia pronta e che soprattutto la scuola non sia un cantiere ma una struttura adatta all’accoglienza e permanenza di bambini felici che giocano e di insegnati serene e tranquille di poter svolgere il loro lavoro prendendosi cura dei nostri figli”.



