Materiale organico dato alle fiamme sul cancello: finisce ai domiciliari ad Alba Adriatica
La vicenda accaduta a Sant'Egidio alla Vibrata: nel mirino un noto professionista

Alba Adriatica. Prima arrestato e poi condotto ai domiciliari, nella sua casa di Alba Adriatica, con braccialetto elettronico per due episodi legati, in parte a vecchie vicende.
Il dottor R.B., 75 anni, da alcuni giorni è ai domiciliari (con braccialetto elettronico), per le accuse di danneggiamento in seguito ad incendio e atti persecutori nei confronti di un noto professionista di Sant’Egidio alla Vibrata.
Il provvedimento di arresto è stato richiesto, nei giorni scorsi, dal pm Monia Di Marco e poi perfezionato dai carabinieri di Sant’Egidio alla Vibrata.
La vicenda. Due gli episodi al centro della vicenda: accaduti il 30 luglio e il 17 gennaio scorsi. Occasioni nelle quali l’indagato, secondo quanto emerso nell’inchiesta, avrebbe posizionato del materiale organico (feci) sul cancello dell’abitazione santegidiese del professionista e poi appiccando il fuoco. Due sarebbero stati gli episodi.
E poi degli atti persecutori nei confronti del professionista, relativa ad una precedente condanna, a carico del dottore albense, alla quale sarebbero seguite delle minacce. E che sembra legarsi ad un’ipoteca su un immobile dell’albense,
L’arresto è stato confermato in sede di convalida e a carico del 75enne è stata disposta la detenzione domiciliare. Il tutto in attesa dei passaggi successivi.



