
L’Aquila. “Ripetere una bugia cento volte non la fa diventare una verità”. Dopo l’ennesima replica del presidente della Provincia di Chieti il presidente Marsilio torna sulla questione delle ex stazioni ferroviarie sulla Via Verde.
“Ho già spiegato che il protocollo del dicembre 2023, con l’autorizzazione della Regione, affinché la Provincia potesse acquisire le stazioni ferroviarie, è stato fatto a puro spirito collaborativo e solo perché la Provincia, dopo anni di ostruzionismo, di palleggiamenti e di ritardi, a un certo punto ha comunicato alla Regione che esisteva un impedimento amministrativo.
Come ho già spiegato, la Regione, invece di armare gli avvocati e discutere in punta di diritto se questa autorizzazione fosse o non fosse necessaria, ha, in soli quindici giorni, sciolto il nodo e dato l’autorizzazione richiesta.
Ma sostenere che senza quell’autorizzazione la Provincia non poteva fare niente e che gli anni persi dal 2016 al 2023 fossero dovuti a questo è una menzogna che Menna deve smettere di ripetere.
Il presidente della Provincia di Chieti non si può comportare come il classico bambino pescato con le dita nella marmellata, perché è ora di diventare adulti e di fare le cose per bene, senza prendere in giro i cittadini con ricostruzioni mistificatorie dei fatti.
Peraltro la Provincia di Chieti è ora che si occupi concretamente di avviare i lavori di completamento della Via Verde. Ha avuto circa 4 milioni di euro dal Governo tramite la Regione, per completare la pista ciclabile nell’area industriale da Vignola a Punta Aderci.
E tra tutti i soggetti che hanno sottoscritto le convenzioni, proprio la Provincia di Chieti è quella che ha fatto meno di tutti:
Ha sottoscritto la convenzione con sei mesi di ritardo e ad oggi è ferma al solo progetto definitivo, avendo maturato una spesa ammissibile di soli 131.000 euro su 4 milioni di finanziamento ricevuto.
Con il rischio che il Ministero si riprenda i soldi per non averli impegnati nel progetto dedicato. Gli altri Comuni, invece, hanno i cantieri in corso e hanno quasi completato le opere previste
La Provincia di Chieti è quella che sta più indietro di tutti.
Menna dimostri con i fatti, e non con le chiacchiere, di sapersi meritare il ruolo di proprietario e gestore della Via Verde, invece di raccontare bugie e nascondere la sua fallimentare gestione”, ha commentato il presidente Marsilio.



