Riapre il ponte del tiro a segno lungo il parco fluviale di Teramo
Completato un tratto di lavori del secondo lotto di riqualificazione

Riaprirà dal tardo pomeriggio il primo tratto del secondo lotto dei lavori di riqualificazione del Parco Fluviale di Teramo, che prevede il completamento della pista ciclopedonale, con il rifacimento del tracciato in terra stabilizzata, e la sistemazione dei nodi di accesso al parco dal centro storico nell’ambito del più generale percorso di valorizzazione degli spazi versi della città portato avanti dall’amministrazione comunale.
Il tratto sul quale sono terminati i lavori è quello che dall’ingresso del Parco nei pressi di Ponte a Catena arriva fino a Via del Tiro, dove oltre alla riqualificazione di tutto il tratto di ciclopedonale, con pista in terra stabilizzata, è stata realizzata anche la messa in sicurezza di parte del versante, che era stato interessato da alcune frane in seguito alle eccezionali precipitazioni della scorsa primavera, con opere di ingegneria naturalistica.
“Continuiamo ad investire sulla riqualificazione del Parco Fluviale, vero e proprio polmone verde della città – sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto – rendendo questa infrastruttura verde sempre più una città nella città. I lavori di questo secondo lotto, di cui oggi riapriamo un primo tratto, si inseriscono nel percorso di rigenerazione urbana della città che stiamo portando avanti fin dal primo mandato, con l’obiettivo di valorizzare sempre più il Parco sotto l’aspetto ambientale ma non solo. Siamo infatti di fronte a un’infrastruttura verde che ha anche un ruolo di cerniera tra le diverse aree della città e che ha un valore strategico in termini di mobilità sostenibile. Vogliamo che sia un luogo sempre più a misura di famiglie ed è per questo che abbiamo investito sulla sua riqualificazione, rendendolo accessibile a tutti – dai bambini agli anziani, a tutte le persone con disabilità motorie – oltre che sulla sua sicurezza. Sicurezza che passa non solo per interventi come quello che ha interessato il tratto che da Ponte a Catena arriva fino a via del Tiro, dove sono stati realizzati importanti lavori di stabilizzazione del versante, ma anche per l’installazione delle videocamere che stiamo portando avanti. In questi otto anni abbiamo messo in atto un numero rilevante di investimenti per la valorizzazione del nostro Parco Fluviale, dopo decenni di abbandono. Continueremo a valorizzare quello che rappresenta un hub fondamentale della nostra città”.



