
Città Sant’Angelo. Un 43enne svizzero è stato arrestato questa mattina dalla polizia cantonale nell’ambito delle indagini sulla sparatoria al rave di Aarau nel fine settimana in cui è rimasta uccisa la 22enne di Città Sant’Angelo Maria Spinelli.
Lo scrive il Corriere del Ticino. Secondo la polizia sarebbe l’unico autore del reato.
L’uomo è stato fermato poco prima dell’una della scorsa notte notte e quindi arrestato in quanto fortemente sospettato di aver commesso il crimine.
Alla famiglia Spinelli ono arrivate le condoglianze della premier Giorgia Meloni, ma anche quelle dei principali rappresentanti istituzionali regionali. “In questo momento di immenso dolore – ha detto il governatore, Marco Marsilio -, la Regione Abruzzo si stringe con affetto e partecipazione alla sua famiglia, agli amici e alle comunità di Atri e Città Sant’Angelo, profondamente colpite da questa drammatica vicenda. Il nostro pensiero va anche agli altri feriti e a tutte le persone coinvolte. Auspichiamo che le autorità svizzere possano fare piena luce sull’accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili”..
Come riferito all’agenzia di stampa Ansa dall’avvocato Bruno Gallo, legale della famiglia, “al momento le autorità elvetiche non ancora autorizzano l’esame autoptico e le indagini sono secretate. Non appena verrà eseguita l’autopsia, sarà possibile il riconoscimento e i genitori andranno in Svizzera”. “La famiglia – aggiunge il legale – è in attesa di ulteriori comunicazioni da parte dell’ambasciata. Solo dopo i genitori potranno partire”.



