
Pescara. Un nuovo gruppo multi-settoriale, creato all’interno della Polizia di Pescara e composto da una parte dei nuovi agenti entrati in servizio di recente, è stato predisposto al controllo del quadrilatero del centro compreso tra corso Vittorio Emanuele, via De Amicis, via Regina Margherita, corso Umberto e piazza della Repubblica.
Una zona da tempo al centro delle polemiche per il dilagare di degrado, aggressioni, bivacchi ed episodi di cronaca.
“Un servizio che sarà garantito tutti i giorni, dalla mattina alla sera, con vigili impegnati a piedi nel monitoraggio della zona, per assicurare una presenza costante e un presidio riconoscibile al quale cittadini, residenti, turisti e commercianti potranno fare riferimento”, assicura il sindaco Carlo Masci, che, sabato ha “voluto personalmente salutare i nuovi agenti impegnati in questo servizio e, in piazza Santa Caterina”.
Allo stesso tempo, Masci ha avuto modo di “confrontarmi con diversi residenti e titolari delle attività della zona. È stato un confronto costruttivo, durante il quale ho ascoltato le loro esigenze, che conosciamo bene perché da tempo lavoriamo sul contrasto al degrado e sul rafforzamento dei controlli, attraverso il supporto che la nostra Polizia Locale garantisce alla Prefettura e alle Forze dell’Ordine, cui spettano le competenze in materia di ordine pubblico e sicurezza. Ai cittadini ho anche illustrato, come ho fatto nell’ultimo consiglio comunale, le ulteriori misure che abbiamo messo in campo. Da alcuni giorni sono operative 14 nuove telecamere, su piazza Santa Caterina, di ultima generazione che rappresentano l’occhio vigile acceso 24 ore su 24 come ulteriore strumento di monitoraggio, per la Polizia Locale e per tutte le Forze dell’Ordine”.
“Anche i nuovi agenti”, prosegue Masci, “percorreranno quotidianamente a piedi queste strade, stando tra la gente e al fianco di chi vive e lavora nel centro della nostra città, in continuità con l’attività di controllo svolta nei mesi scorsi con i presidi mobili in piazza della Repubblica e nel parcheggio del Bingo, ma adesso con una presenza ancora più massiccia e multi-disciplinare (commercio, abusivismo, degrado, viabilità e altro). Sappiamo perfettamente che la delinquenza non si debella con una singola iniziativa e non intendiamo fare promesse irrealistiche”.



