Perdonanza, corteo della Bolla: il messaggio celestiniano di perdono, pace e riconciliazione

L’Aquila. «Il Corteo della Bolla è uno dei momenti nei quali L’Aquila esprime con maggiore forza il legame con la propria storia. Accompagnare la Bolla del Perdono verso Collemaggio significa rinnovare un cammino iniziato più di sette secoli fa e custodire un messaggio che appartiene all’Aquila e all’Abruzzo, ma che ha assunto nel tempo un valore universale».
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al Corteo civile e storico della Bolla, momento centrale della giornata del 28 agosto della 732ª Perdonanza Celestiniana, che culmina con l’apertura della Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
Il Corteo accompagna attraverso le strade del capoluogo il documento con il quale Papa Celestino V, nel 1294, concesse l’indulgenza plenaria a quanti, rispettando le condizioni stabilite, si fossero recati nella Basilica di Collemaggio. Un rito che attraversa i secoli e che ogni anno coinvolge istituzioni, rappresentanze civili e religiose e cittadini.
«Vedere la Bolla attraversare ancora una volta L’Aquila significa vedere una comunità che non si limita a ricordare la propria storia, ma continua a viverla e a tramandarla. Il Corteo tiene insieme memoria e partecipazione, dimensione civile e spirituale, e testimonia quanto l’eredità di Celestino V sia ancora profondamente radicata nell’identità di questa città».
Marsilio ha richiamato il valore del messaggio che il documento porta simbolicamente con sé: «Nel 1294 Celestino consegnò all’Aquila un’idea rivoluzionaria nella sua semplicità: offrire a tutti una possibilità di perdono. Oggi accompagnare quella Bolla fino a Collemaggio significa ribadire che il perdono e la pace non sono parole affidate al passato. Significa rifiutare l’idea che l’odio debba avere sempre l’ultima parola e mantenere aperto lo spazio del dialogo e della riconciliazione».
Un significato ancora più forte nell’anno di L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. «La cultura è anche capacità di una comunità di riconoscersi nelle proprie radici e di trasmetterle alle nuove generazioni. Il Corteo della Bolla ne è una rappresentazione straordinaria: una tradizione antica che non resta confinata nella memoria, ma continua a parlare al presente».
«La Perdonanza è patrimonio dell’Aquila, dell’Abruzzo e dell’umanità. Oggi l’Abruzzo cammina simbolicamente insieme alla Bolla verso Collemaggio, raccogliendosi attorno a una storia e a valori comuni. La Regione Abruzzo è orgogliosa di accompagnare questo cammino e di contribuire a custodirne e trasmetterne il significato», ha concluso Marsilio.



