
Pescara. Tutela delle attività commerciali, salvaguardia dell’identità delle strade cittadine e una presenza sempre maggiore del verde nelle trasformazioni urbanistiche.
Sono gli obiettivi della proposta di delibera di Consiglio comunale presentata questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal sindaco di Pescara Carlo Masci, dall’assessore all’Urbanistica Claudio Croce e dal presidente della commissione comunale Sviluppo e Gestione del Territorio e Piano Regolatore del Verde Andrea Salvati.
La proposta, che sarà portata in commissione comunale e poi discussa nella massima assise cittadina entro le prossime settimane, riguarda una variante alle Norme tecniche di attuazione del Piano regolatore generale e parte da una scelta precisa dell’Amministrazione: proteggere le strade a vocazione commerciale e mantenere la continuità delle vetrine impedendo che i locali destinati alle attività vengano progressivamente trasformati in autorimesse, e rafforzare contemporaneamente la presenza degli alberi negli interventi urbanistici attraverso compensazione di cambi di destinazione d’uso (ove consentito) con nuove piantumazioni di alberi di fascia A in aree pubbliche.
“Una volta che questa Delibera sarà approvata in Consiglio Comunale – afferma il sindaco Masci – nelle zone che abbiamo individuato argineremo il fenomeno del cambio di destinazione d’uso da locali commerciali a garage. L’intenzione è di limitare questo fenomeno che si va accentuando in tante città d’Italia, soprattutto in quelle a più alta vocazione commerciale e con maggiore presenza di attività di quella tipologia, specialmente nelle zone pedonali e con filari di alberi. Vedere scomparire alberi e vetrine per fare posto a garage, rende la città più buia e grigia ed è una deriva che vogliamo, anzi dobbiamo, assolutamente evitare, seguendo l’esempio delle grandi città come Roma, Milano, Firenze, Bologna, Venezia, che già si sono orientate in tal senso. Ci sono vie caratterizzate da filari di alberi e che le hanno permesso di identificarsi come città giardino, che dobbiamo necessariamente tutelare. Per fare questo introduciamo una norma che vieta il taglio degli alberi di un filare per realizzare un ingresso per le macchine. Un gesto di civiltà soprattutto per una città come la nostra che sta puntando tutto sul verde. Questi sono segnali chiari, non semplici parole. Sono atti concreti che costruiscono solide fondamenta per un futuro migliore delle prossime generazioni”.
“Per introdurre queste limitazioni – dichiara l’assessore Croce – abbiamo individuato due tipologie di vie, distinguendole in ‘vie commerciali’ e ‘vie alberate’. In quelle commerciali, quelle che sono principalmente nella zona centrale, non sarà più permesso il cambio di destinazione d’uso. Mentre invece, nelle vie alberate, individuate da studi portati avanti dalle Università di Camerino e di Pescara, qualora si volesse fare il cambio, sarà permesso solo se questo non comporterà l’eliminazione di alberi esistenti facenti parte di filari. Sempre nelle cosiddette vie alberate, dove sarà possibile fare il cambio di destinazione senza abbattere alberi esistenti, chi otterrà il permesso per trasformare il locale commerciale in garage, dovrà compensare quel cambio con la piantumazione su aree pubbliche, individuate dal Comune, di 6 alberi di prima grandezza per ogni 20 mq di locale. Ciò significa, che se il locale, per esempio, fosse di 60 mq l’inserimento nel tessuto cittadino sarà di 18 alberi, con garanzia di attecchimento. Questa è solo la prima di diverse delibere che stiamo predisponendo per effettuare interventi per arginare il fenomeno della desertificazione sociale e culturale oltre che per combattere i cambiamenti climatici”.
“Questa proposta di Delibera – commenta il consigliere Salvati – nasce dalla consapevolezza di quanto sia importante avere la città piena di verde, soprattutto le zone più frequentate e antropizzate. È importante perché questo aumenta la vivibilità, di fronte ai problemi delle isole di calore che stiamo vivendo. Oggi il clima è molto cambiato, il caldo è sempre più intenso e l’importanza del verde per tutelarci da queste temperature è sempre più sentita dalla comunità. Per questo non ci siamo voluti limitare ad arginare il fenomeno del cambio di destinazione d’uso ma abbiamo voluto inserire il tema del verde che a Pescara, ormai, è un’infrastruttura di sostenibilità ambientale a tutti gli effetti”.



