“Immobile occupato, degrado e pedoni a rischio”: la denuncia per la zona attorno allo stadio di Pescara

Pescara. “Sporcizia diffusa, verde pubblico privo di cure, segnaletica stradale fuorviante, pericoli per la viabilità e un preoccupante degrado urbano”: è il quadro sconfortante, riferito dal capogruppo della lista Pettinari, Massimiliano Di Pillo, che emerge dalle proteste dei residenti di viale Pepe e delle sue immediate adiacenze.
“In cima alle preoccupazioni del quartiere c’è la situazione dell’edificio in costruzione situato all’angolo tra via Pepe e via D’Avalos”, spiega Di Pillo, “Più volte segnalato dai cittadini, l’immobile versa in stato di occupazione abusiva, mentre resta ancora indefinito il quadro della proprietà, se pubblica o privata. Una sacca di degrado e insicurezza rimasta finora senza alcuna soluzione formale o intervento risolutivo”.
“Nella parte sud della via, a fronte di un restyling parziale, su circa 40 palme presenti soltanto 10 sono state potate e pulite, mentre circa 30 sono rimaste abbandonate a se stesse”, incalza il consigliere d’opposizione, “I giardini circostanti appaiono perennemente trascurati e sporchi. La sezione pedonale soffre di incuria costante, evidenziata anche dal recente danneggiamento di una panchina, letteralmente sgretolata da un veicolo e mai ripristinata”.
Criticità segnalate anche per segnaletica stradale e divieti di sosta: “Su tutta via Pepe continuano a stazionare cartelli di divieto di sosta mai rimossi dopo gli eventi, creando grave confusione tra i residenti ed esponendoli a repentine rimozioni coatte in occasione delle partite di calcio. Si registra una totale mancanza di strisce pedonali e di segnaletica orizzontale, sul piazzale dell’Antistadio, con frequenti episodi di auto che percorrono la zona contromano mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni. Il tratto ciclabile antistante la Curva Nord versa in uno stato pietoso, rendendo difficile e pericoloso il transito dei velocipedi”.
L’appello rivolto al Consiglio Comunale e agli Assessori competenti, in conclusione da Di Pillo è chiaro: “Non è più rinviabile un piano straordinario di riqualificazione, controllo e messa in sicurezza degli immobili degradati per restituire decoro, vivibilità e sicurezza a tutto il quartiere di viale Pepe”.



