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Teramo

Sant’Egidio alla Vibrata, l’assessore D’Antonio chiarisce: “Non ci sono casi politici”

Sant’Egidio alla Vibrata. “Nessun caso politico, ma solo la necessità di essere costantemente aggiornato sugli atti relativi alle mie deleghe”. L’assessore comunale Gianluca D’Antonio interviene dopo le recenti polemiche legate alla sua richiesta formale agli uffici dell’Ente di essere informato sulle attività amministrative di propria competenza.

D’Antonio respinge quindi l’interpretazione secondo cui la richiesta sarebbe il segnale di un “cortocircuito politico” all’interno della maggioranza guidata dal sindaco Annunzio Amatucci.

“La mia richiesta agli uffici comunali – spiega l’assessore – ha un obiettivo semplice e lineare: garantire un flusso informativo completo e ordinato sui settori di cui sono responsabile, nel pieno rispetto delle norme e dei principi di trasparenza che regolano l’attività degli enti locali”.

Secondo D’Antonio, formalizzare la richiesta rappresenterebbe uno strumento per migliorare il rapporto tra amministrazione politica e struttura comunale. “Un assessore – sottolinea – ha il dovere di essere costantemente aggiornato sugli atti relativi alle proprie deleghe. Formalizzare questa esigenza significa rafforzare la collaborazione tra parte politica e struttura amministrativa, non incrinarla”.

L’assessore contesta inoltre la lettura politica attribuita alla vicenda, ritenendo che sia stata costruita una narrazione strumentale. “Non c’è alcun caso, nessuna tensione, nessun retroscena. C’è solo un assessore che chiede di poter svolgere al meglio il proprio lavoro, con ordine, tempestività e piena cognizione degli atti”.

D’Antonio (che ha le deleghe a rapporti con le associazioni, protezione civile, attività produttive, commercio, società partecipate, lavoro, ambiente, politiche energetiche) rivendica quindi la scelta di aver messo per iscritto le proprie richieste. “La trasparenza è un valore, non un problema. La formalizzazione evita equivoci e garantisce uniformità. Un amministratore ha il dovere di conoscere ciò che riguarda le proprie deleghe, senza dipendere da passaggi informali o da ricostruzioni parziali”.

L’assessore respinge l’ipotesi di contrasti interni alla maggioranza e ribadisce la volontà di proseguire il proprio impegno amministrativo. “Chi vuole trasformare un atto di buona amministrazione in un caso politico sta semplicemente cercando visibilità. Io, invece, continuo a lavorare con serietà, responsabilità e rispetto delle istituzioni, come ho sempre fatto”.

 

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