
L’Aquila. Dopo il raggiungimento dei target del PNRR relativi alle Case e agli Ospedali di Comunità e agli interventi previsti dalla linea di investimento “Verso un Ospedale sicuro e sostenibile”, che ha consentito importanti opere di adeguamento antisismico, entra in una nuova fase il percorso di riorganizzazione e potenziamento dell’Ospedale San Salvatore dell’Aquila.
Tra le principali novità sono previsti sei posti aggiuntivi per l’Osservazione Breve Intensiva del pronto soccorso, un’area dedicata al pronto soccorso pediatrico, l’introduzione dell’Admission Room e della Discharge Room, un nuovo reparto di Radiologia interventistica, ulteriori interventi per la sicurezza antisismica e la riorganizzazione del centro trasfusionale.
“Il progetto – spiega l’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo Nicoletta Verì – interviene su settori strategici del presidio, a partire dall’emergenza – urgenza, con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione dei servizi, rendere più efficienti i percorsi assistenziali e garantire livelli sempre più elevati di sicurezza”.
I sei posti di Osservazione Breve Intensiva saranno destinati ai pazienti che, al momento dell’accesso, necessitano di cure e monitoraggio prima della definizione del successivo percorso assistenziale. “Potremo garantire cure e osservazione senza determinare automaticamente il ricovero in reparto – sottolinea Verì. Al termine della valutazione sarà possibile stabilire se il paziente debba essere ricoverato, trasferito in altra struttura oppure dimesso”.
Un ulteriore elemento qualificante è il nuovo reparto di Radiologia interventistica, dotato di due sale con angiografi, che permetterà di rafforzare l’integrazione tra radiologi interventisti, emodinamisti e chirurghi vascolari nella gestione delle patologie tempo – dipendenti, rendendo più tempestivi ed efficaci i percorsi di emergenza.
Il programma comprende inoltre nuovi interventi per il miglioramento della sicurezza antisismica del San Salvatore e la riorganizzazione del centro trasfusionale, nell’ambito degli indirizzi definiti dalla Giunta regionale.
Il direttore generale della Asl 1, Paolo Costanzi, evidenzia che gli interventi saranno realizzati garantendo la continuità delle prestazioni sanitarie. Il percorso sarà articolato anche sotto il profilo logistico e richiederà una puntuale organizzazione degli spazi e delle attività, necessaria per accompagnare la trasformazione del San Salvatore e renderlo sempre più efficiente, sicuro e adeguato alle esigenze assistenziali.
Il piano si inserisce nella più ampia strategia della Regione Abruzzo per il rafforzamento della rete sanitaria ospedaliera e territoriale. “La nostra attenzione è rivolta all’ospedale e al territorio – prosegue Verì -. Abbiamo recuperato i fondi del PNRR destinati all’Ospedale di comunità di Pescina e individuato ulteriori possibilità di investimento per il presidio di Tagliacozzo, con l’obiettivo di rafforzare complessivamente la rete dei servizi sanitari della provincia dell’Aquila”.
Sui tempi di attuazione, sarà necessario completare gli adempimenti amministrativi e le procedure propedeutiche agli interventi. “Le tempistiche non dipendono esclusivamente dalla volontà politica, ma anche dalla conclusione degli iter amministrativi e burocratici – conclude Verì -. Seguiremo con attenzione il lavoro degli uffici competenti affinchè si possa procedere alla realizzazione degli interventi nel più breve tempo possibile”.



