Sicurezza a Fossacesia, l’amministrazione comunale: ‘Basta attacchi allo Stato e alle Forze dell’ordine’
“Vicini alla vittima e alla sua famiglia. A Fossacesia controlli rafforzati e una presenza costante delle istituzioni dello Stato”

Fossacesia. “Si è riunita, su convocazione e sotto la presidenza del sindaco Enrico Di Giuseppantonio, la Giunta comunale con i consiglieri delegati alle diverse materie per fare il punto sulla sicurezza del territorio, anche alla luce del gravissimo episodio verificatosi nei giorni scorsi.
Si tratta di un fatto gravissimo, che riempie di dolore e sdegno Fossacesia. L’Amministrazione comunale ha espresso la propria totale vicinanza alla vittima, che sta lottando per la vita, e ai suoi familiari.
È doveroso, al tempo stesso, ribadire che l’accertamento dei fatti e ogni decisione sulle responsabilità penali spettano unicamente alla Magistratura, alla quale l’Amministrazione comunale ripone la massima fiducia.
Al termine della riunione, l’Amministrazione ritiene necessario chiarire alcuni aspetti anche alla luce del volantino e dei messaggi diffusi dall’APS Trabocchi di Fossacesia, associazione che non ha competenze nella gestione dei Trabocchi, nei quali viene chiesto un maggiore controllo del territorio.
Chiedere sicurezza è legittimo e doveroso. Ed è esattamente ciò che il Comune di Fossacesia ha fatto negli anni, chiedendo alle istituzioni dello Stato il potenziamento dei presidi e dei servizi di controllo.
Uno dei risultati concreti è rappresentato dal potenziamento della Stazione dei Carabinieri di Fossacesia, che negli anni passati ha visto l’assegnazione di ulteriori militari anche a seguito delle sollecitazioni e degli incontri avuti dal sindaco Enrico Di Giuseppantonio con i vertici dell’Arma.
La sicurezza, infatti, non è una competenza che il Comune possa garantire autonomamente. È lo Stato, attraverso Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e le altre Forze di Polizia, a garantire la prevenzione e il controllo del territorio, con la collaborazione delle Amministrazioni comunali e delle Polizie Locali.
Il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza e le aree a vigilanza rafforzata
Il tema è stato affrontato dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica della Prefettura di Chieti , riunitosi il 10 giugno presso il Comune di Ortona, con la partecipazione dei Comuni costieri da Francavilla al Mare a Fossacesia, dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei Procuratori della Repubblica presso i Tribunali di Chieti e Lanciano.
Il Comitato ha esaminato la situazione sulla base di un’analisi interforze e dei dati relativi alla criminalità, compresi i reati predatori, lo spaccio e gli illeciti connessi alla cosiddetta malamovida.
A seguito di questo lavoro, il Prefetto di Chieti ha adottato il 25 giugno l’ordinanza che istituisce le aree a vigilanza rafforzata, le cosiddette “zone rosse”, nei principali Comuni costieri della provincia, compresa Fossacesia.
Per Fossacesia le aree individuate comprendono la fascia costiera, via Lungomare, via Gino Bartali, via Donato Iezzi, la zona della stazione ferroviaria e la Strada Provinciale ex Statale 524, nel tratto dal centro di Fossacesia alla Statale 16 Adriatica.
Cosa significa concretamente “zona rossa”
Le cosiddette “zone rosse”, nella terminologia ufficiale aree a vigilanza rafforzata, non sono una semplice indicazione geografica. All’interno delle aree individuate vengono predisposti più efficaci servizi di controllo e prevenzione, con una maggiore presenza e un coordinamento delle Forze di Polizia.
La nuova disciplina prevede inoltre strumenti preventivi e repressivi più incisivi. Nei casi stabiliti dalla legge possono essere adottati ordini di allontanamento e divieti di accesso nei confronti di soggetti che assumano comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, quando ricorrano i presupposti previsti, allo scopo di garantire la libera e sicura fruibilità degli spazi urbani e rimuovere concrete situazioni di pericolo per la sicurezza e l’ordine pubblico.
Si tratta quindi di un sistema che integra prevenzione, controllo del territorio, identificazione e intervento delle Forze dell’ordine e, quando ricorrono i presupposti di legge, l’adozione dei provvedimenti di allontanamento e di divieto di accesso.
Il dispositivo estivo e il rafforzamento per Ferragosto
Il potenziamento dei controlli durante la stagione estiva non è stato deciso dopo l’ultimo episodio, ma rientra nella programmazione delle Autorità di Pubblica sicurezza.
Nel periodo di Ferragosto e del massimo afflusso turistico, il dispositivo viene ulteriormente rafforzato con pattugliamenti interforze e il concorso delle diverse Forze di Polizia, con particolare attenzione alle fasce orarie e alle aree maggiormente interessate dalla presenza di cittadini e turisti e nelle ore notturne .
L’obiettivo è garantire una presenza visibile e costante e prevenire, oltre agli episodi di violenza e criminalità, anche fenomeni collegati all’abuso di alcol, alla guida sotto l’effetto di sostanze, allo spaccio e alla cosiddetta malamovida.
Si tratta di fenomeni che purtroppo interessano molte realtà italiane, dalle grandi città ai piccoli Comuni e alle località turistiche. Per questo la risposta deve essere quella coordinata dello Stato, attraverso le sue articolazioni territoriali e le diverse Forze di Polizia.
È dunque fuorviante sostenere che a Fossacesia non vi sia un dispositivo di sicurezza. Il dispositivo esiste, è stato programmato dalle Autorità competenti, viene attuato dalle Forze dell’ordine e viene ulteriormente rafforzato nel periodo di maggiore afflusso.
“Non si può rappresentare Fossacesia come una città senza controlli”
È proprio alla luce di questo quadro che l’Amministrazione comunale considera fuorviante e ingenerosa la comunicazione diffusa dall’APS Trabocchi.
Una richiesta di maggiore sicurezza è sempre legittima. Ma altra cosa è diffondere una rappresentazione del territorio nella quale le istituzioni dello Stato sembrerebbero assenti o non svolgere il proprio lavoro.
Una rappresentazione di questo tipo non colpisce soltanto l’Amministrazione comunale: rischia di mettere in discussione il lavoro della Prefettura, della Questura, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e di tutte le Forze dell’ordine che quotidianamente operano sul territorio.
Il Comune di Fossacesia ha sempre chiesto più sicurezza e continuerà a farlo. Ma continuerà anche a collaborare con le istituzioni dello Stato, riconoscendo il lavoro svolto e chiedendo, quando necessario, ulteriori interventi.
Un episodio così grave non può, da solo, restituire la fotografia complessiva della sicurezza di un territorio né essere utilizzato per sostenere che lo Stato non sia presente. Al contrario, deve rafforzare la collaborazione tra tutte le istituzioni e i cittadini.
Sicurezza e prevenzione
La sicurezza, inoltre, non può essere affidata soltanto al pattugliamento. Accanto al controllo del territorio è necessario intervenire sulle cause del disagio, soprattutto tra i più giovani, attraverso una rete che coinvolga famiglie, scuola, associazioni, parrocchie, società sportive, servizi sociali e istituzioni.
Prevenzione educativa e sicurezza devono procedere insieme, mantenendo però chiari i rispettivi ruoli: alle Forze dell’ordine spettano prevenzione, controllo e contrasto dei reati; alla Magistratura spetta l’accertamento delle responsabilità penali.
L’Amministrazione comunale ritiene infine necessario evitare che una vicenda così grave finisca per alimentare una rappresentazione negativa e distorta di Fossacesia.
La sicurezza va difesa e continuamente rafforzata, ma va difesa anche l’immagine di una città turistica che vive del lavoro di commercianti, ristoratori, operatori turistici, strutture ricettive e dei tanti proprietari che affittano appartamenti per i turisti.
Rappresentare Fossacesia come un luogo privo di sicurezza rischia di danneggiare proprio chi ogni giorno lavora per l’economia e l’accoglienza della città.
L’Amministrazione comunale continuerà quindi a fare la propria parte, chiedendo allo Stato ogni ulteriore intervento necessario, collaborando con Prefettura e Forze dell’ordine e investendo, parallelamente, sulla prevenzione e sull’educazione.
Basta attacchi allo Stato e alle Forze dell’ordine. Sulla sicurezza servono fatti, collaborazione istituzionale e responsabilità”. Si legge così in una nota dell’amministrazione comunale di Fossacesia.



