ACCEDI AL CANALE WHATSAPP E RICEVI LE TOP NEWS DEL GIORNO:

ACCEDI AL CANALE
Teramo

Tortoreto, sicurezza e vivibilità a rischio: le proposte per una città più sicura e a misura di pedone

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta.

Tortoreto. Con la stagione estiva e il costante flusso di residenti e turisti, emergono con sempre maggiore urgenza criticità che mettono a rischio la sicurezza e la quiete pubblica a Tortoreto Lido. Dal caos sulle piste ciclabili all’alta velocità dei veicoli a motore, fino all’assenza di infrastrutture pedonali base in zone ad alto scorrimento, i cittadini chiedono interventi concreti e immediati da parte del Comune e del comando di polizia locale.

Piste ciclabili e velocità fuori controllo: la necessità dei dossi e dei controlli

Il Lungomare Sirena è ogni giorno teatro di sfiorati incidenti e situazioni di pericolo causati dalla velocità eccessiva di biciclette tradizionali e, soprattutto, e-bike e mezzi elettrici pesanti. Le strisce pedonali lungo la ciclabile e sulla carreggiata principale vengono troppo spesso ignorate.

Per risolvere l’annoso problema

Dossi e moderatori di velocità. Si richiede l’installazione di dissuasori di velocità in prossimità degli attraversamenti pedonali, in particolare sul Lungomare Sirena, dove sia la ciclabile sia le auto rappresentano un rischio costante per i pedoni.

Segnaletica e bici a mano negli eventi. È fondamentale introdurre ordinanze e segnaletica chiara che impongano il divieto di transito su due ruote (con obbligo di condurre il mezzo a mano) nelle aree coperte da eventi, mercatini estivi o transennate per il passeggio, come la zona del Night and Day (Via Giosuè Carducci) e tratti del Lungomare Sirena.

Controlli sulle bici elettriche irregolari. Ricordiamo che le e-bike (pedalata assistita) devono staccare l’assistenza al raggiungimento dei 25 km/h. I mezzi dotati di acceleratore manuale o modificati per correre oltre i limiti sono assimilati dalla legge a ciclomotori e non possono circolare sulla pista ciclabile, né senza casco o assicurazione. Serve un aumento dei pattugliamenti della Polizia Locale per sanzionare chi scambia la ciclabile per una pista da corsa.

Infrastrutture pedonali e inquinamento acustico

La sicurezza stradale passa anche per la tutela dei pedoni nelle vie interne

Marciapiedi e spazi protetti in Via Archimede e Via Pepe. In queste vie manca una demarcazione sicura per chi si sposta a piedi. È urgente la realizzazione di marciapiedi o, quantomeno, la delimitazione di un percorso pedonale protetto, unito all’inserimento di dossi per frenare l’alta velocità automobilistica.

Stop ai clacson sulla Nazionale Adriatica nei pressi del centro abitato (Via Leonardo Da Vinci). L’uso improprio di segnalazioni acustiche a qualsiasi ora del giorno lungo la Via Nazionale Adriatica compromette la vivibilità dei residenti. Si richiede una regolamentazione più severa e una segnaletica che ricordi il divieto di segnalazioni acustiche nei centri abitati, salvo casi di effettivo ed imminente pericolo (art. 156 del Codice della Strada).

Sicurezza anche in acqua: il pericolo dei palloni pesanti

La sicurezza non si ferma alla strada, ma riguarda anche la riva e lo specchio d’acqua. Già durante la scorsa stagione si sono verificati episodi gravissimi, come quello di una signora colpita in testa da un pallone in cuoio/pesante mentre era in acqua, rischiando l’annegamento. Si chiede al Comune e alla Capitaneria di Porto di vietare tassativamente il gioco con palloni pesanti o in cuoio nello specchio d’acqua riservato alla balneazione, consentendo esclusivamente giochi leggeri nelle aree designate per non mettere a rischio l’incolumità dei bagnanti.

 

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio

Adblock rilevato

Hai Attivato un blocco delle nostre Adv. Cityrumors è un Giornale Gratuito. Se vuoi continuare a leggerlo e supportarlo, per favore non bloccare le nostre pubblicità. Grazie.