Marcinelle, il presidente della Regione ha partecipato alle commemorazioni per il 70° anniversario della tragedia
Inaugurata al Bois du Cazier una targa commemorativa della Regione Abruzzo

Abruzzo. Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha partecipato oggi a Charleroi agli appuntamenti commemorativi organizzati in occasione del settantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle, nella quale l’8 agosto 1956 persero la vita 262 minatori, tra cui 136 italiani e 60 abruzzesi.
La delegazione della Regione Abruzzo, con il Gonfalone regionale, è arrivata nel pomeriggio alla Grand-Place di Marcinelle, dove il presidente Marsilio ha deposto fiori al Monumento internazionale alle Vittime del Lavoro.
Successivamente Marsilio si è recato al sito del Bois du Cazier, luogo simbolo della tragedia mineraria, dove, prima della cerimonia eucaristica, è stata inaugurata e svelata la targa commemorativa della Regione Abruzzo dedicata ai minatori abruzzesi caduti nel disastro.
“Grazie per la vostra presenza, per la sensibilità e per il lavoro che fate nel coltivare la memoria dei nostri cari, dei nostri caduti, ai quali saremo sempre vicini – ha dichiarato Marsilio al momento dello svelamento della targa –. Questa targa vuole significare esattamente questo: rendere eterna la nostra gratitudine, la nostra solidarietà, il nostro dolore e la nostra partecipazione davanti a questa immane catastrofe”.
Al termine della cerimonia al Bois du Cazier, Marsilio ha preso parte, presso l’Hotel Van der Valk di Charleroi, al convegno “Marcinelle 1956-2026, l’Europa del lavoro, dei popoli e della dignità”. All’iniziativa sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro del Lavoro Marina Calderone, la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, l’ambasciatrice d’Italia presso il Regno del Belgio Federica Favi e il presidente del CNEL Renato Brunetta.
“Come presidente del Gruppo ECR al Comitato europeo delle Regioni – ha affermato Marsilio – considero questa iniziativa pienamente coerente con il nostro impegno per un’Europa fondata sul lavoro, sui popoli e sulla dignità. Il riconoscimento dell’8 agosto come Giornata europea in memoria delle vittime degli incidenti sul lavoro sarebbe un segnale forte e necessario”.
“Marcinelle non è soltanto una tragedia italiana o belga: è una ferita europea – ha aggiunto il presidente della Regione Abruzzo –. Per l’Abruzzo, Regione che mi onoro di presiedere, questa ricorrenza ha un valore particolarmente profondo: tra i 136 italiani che persero la vita nel disastro di Marcinelle, 60 erano abruzzesi, uomini partiti dai nostri paesi per cercare lavoro e costruire un futuro migliore. Una speranza spezzata in modo tragico, che oggi abbiamo il dovere di ricordare e onorare. A loro, alle loro famiglie e a tutte le comunità italiane all’estero dobbiamo memoria, gratitudine e rispetto”.
“L’Abruzzo non dimentica i suoi figli – ha concluso Marsilio – e continuerà a onorarne il sacrificio. Marcinelle ci ricorda che il lavoro non può mai essere separato dalla sicurezza, dalla dignità e dal rispetto della persona”.




