Giulianova, Orfanelli replica: “Rottamazione quinquies e definizione agevolata sono strumenti distinti”

Giulianova. La consigliera comunale e coordinatrice cittadina di Fratelli d’Italia, Marialuigia Orfanelli, interviene nel dibattito sulla rottamazione quinquies dopo il comunicato diffuso da Evoluzione Sostenibile, chiarendo le differenze tra la misura approvata dal Consiglio comunale e la cosiddetta definizione agevolata autonoma.
Orfanelli spiega che la rottamazione quinquies, introdotta dalla normativa nazionale e successivamente estesa agli enti territoriali, riguarda esclusivamente i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione e richiedeva l’adozione di un apposito provvedimento comunale entro il 31 luglio 2026.
La consigliera ricorda di aver presentato l’ordine del giorno, poi approvato dal Consiglio comunale con il sostegno della maggioranza, per consentire anche ai contribuenti di Giulianova di accedere alla misura prevista dalla legge.
Diverso, secondo Orfanelli, è il caso della definizione agevolata autonoma delle entrate comunali, che rappresenta uno strumento distinto e richiede un autonomo procedimento amministrativo, con l’approvazione di uno specifico regolamento comunale, una ricognizione tecnica dei crediti interessati e una valutazione dell’impatto finanziario sull’ente. Una procedura che, evidenzia, non era soggetta alla medesima scadenza prevista per la rottamazione quinquies.
Nel suo intervento, la consigliera richiama anche l’esempio del Comune di Pescara, che avrebbe adottato due distinti provvedimenti: uno per aderire alla rottamazione quinquies relativa ai carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione e un secondo per disciplinare la definizione agevolata delle altre entrate comunali.
Orfanelli sottolinea di aver illustrato questa distinzione anche durante il dibattito in Consiglio comunale, evidenziando la necessità di approvare tempestivamente la rottamazione quinquies per rispettare la scadenza di legge e manifestando al contempo l’auspicio che l’amministrazione possa valutare successivamente anche l’introduzione della definizione agevolata autonoma, previa istruttoria tecnica degli uffici competenti.
La consigliera accoglie positivamente il confronto aperto da Evoluzione Sostenibile, ma invita a basare il dibattito pubblico su una corretta interpretazione delle norme e degli atti amministrativi, ribadendo che l’obiettivo resta quello di adottare gli strumenti più utili nell’interesse dei cittadini e nel rispetto degli equilibri di bilancio del Comune.



