PNRR e rigenerazione urbana: salvaguardati i finanziamenti per sei cantieri del Comune di Chieti

Chieti. Arriva una prima importante risposta su parte dei cantieri PNRR. Il Decreto Interministeriale adottato dal Ministero dell’Interno, attraverso il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, di concerto con la Ragioneria Generale dello Stato, ha ridefinito i termini per gli interventi di rigenerazione urbana senza Target UE, consentendo di salvaguardare sei cantieri del Comune di Chieti, uno dei quali già concluso, con una scadenza per l’ultimazione dei lavori fissata al 31 dicembre 2027. Si tratta di una parte del più ampio programma di interventi PNRR in corso sulla città, per un valore complessivo di 16.340.627,90 euro, che riguarda opere strategiche per la riqualificazione del patrimonio pubblico e del centro storico.
Gli interventi interessati sono:
· Ex Scuole Nolli: rifunzionalizzazione per 4.337.225,34 euro;
· Ex Ss. Rosario: intervento per 3.391.347,43 euro;
· Palazzo Massangioli ed Eden: intervento per 3.344.380,47 euro;
· Sovrappasso ferroviario: intervento per 2.441.198,01 euro;
· Decoro Urbano: intervento per 2.180.312,84 euro;
· Casoni: intervento per 646.163,81 euro, già completato.
Il risultato è il frutto del lavoro istituzionale svolto dall’Amministrazione comunale, che ha proseguito il percorso avviato dalla precedente Amministrazione Ferrara e delle interlocuzioni avviate nelle scorse settimane dal sindaco Giovanni Legnini con gli uffici ministeriali competenti per rappresentare le esigenze della città e tutelare la prosecuzione degli interventi. Parallelamente, dopo aver sollecitato cronoprogrammi e realizzazioni degli altri cantieri in corso che scontano ritardi, l’Amministrazione comunale sta portando avanti il confronto con il Ministero delle Infrastrutture per le altre opere PNRR con scadenza prevista alla fine di agosto, con l’obiettivo di individuare una soluzione che consenta il completamento delle opere. Tra questi rientrano interventi rilevanti come il parcheggio di piazza Garibaldi, l’Istituto San Raffaele e il complesso delle Clarisse. L’Amministrazione sta lavorando affinché i termini previsti per gli interventi relativi ai due asili nido e all’impianto sportivo di Santa Filomena vengano rispettati. Si tratta di lavori che presentano un buon livello di avanzamento, anche grazie all’accelerazione impressa nelle ultime settimane dall’Amministrazione comunale, ma che richiedono il completamento delle attività nei tempi stabiliti.
“L’estensione del termine al 31 dicembre 2027 per questi interventi rappresenta un risultato importante, che consente di dare maggiore certezza alla prosecuzione di sei cantieri di rigenerazione urbana – dichiara il Sindaco Giovanni Legnini –. È stato necessario un confronto serrato con gli uffici ministeriali competenti per rappresentare la situazione dei nostri interventi e tutelare la possibilità di portarli a conclusione. Questo risultato si inserisce in un lavoro più ampio che riguarda tutti i cantieri PNRR della città: stiamo continuando il dialogo con il Ministero delle Infrastrutture per gli altri interventi con scadenze ravvicinate, con l’obiettivo di individuare soluzioni che consentano il completamento delle opere. Stiamo monitorando costantemente l’avanzamento dei lavori e continueremo ad assumere tutte le iniziative necessarie”.
“Il decreto consente di mettere in sicurezza una parte importante degli interventi di rigenerazione urbana e di garantire la prosecuzione dei lavori – aggiunge l’Assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo –. Rimane alta l’attenzione sugli altri cantieri PNRR, per i quali stiamo lavorando con gli enti competenti per accompagnare il completamento delle opere. Gli interventi sono in corso e presentano avanzamenti significativi, ma il quadro richiede ancora un impegno costante per rispettare gli obiettivi e consegnare alla città opere fondamentali”.



