
Penne. La Città di Penne conferisce la cittadinanza onoraria al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) Abruzzo quale “riconoscimento per l’alto valore dell’attività svolta a tutela della vita umana, della sicurezza e della protezione del territorio”.
La cerimonia si svolgerà domani , alle 17, con il Consiglio comunale riunito in seduta solenne.
L’iniziativa, promossa dal presidente del consiglio comunale, Pino Marautti, e condivisa dal sindaco Gilberto Petrucci, rappresenta un “gesto di profonda gratitudine da parte dell’intera comunità pennese nei confronti di un Corpo che, da sempre, costituisce un punto di riferimento fondamentale nelle attività di soccorso e di protezione civile”.
“Il Cnsas Abruzzo – sottolineano Marautti e Petrucci – costituisce un presidio di sicurezza importante per il nostro territorio e svolge un ruolo insostituibile nel supportare istituzioni e autorità locali durante le emergenze, le calamità naturali e gli eventi di Protezione civile”.
“La sede legale del Cnsas Abruzzo – dicono – è ospitata nella nostra città, nella sede del Cai di piazza XX Settembre. Inoltre, in occasione della tragedia di Rigopiano il 18 gennaio 2017, il Corpo fu il primo a raggiungere il luogo del disastro, operando con eccezionale spirito di abnegazione e straordinaria generosità sia nel soccorso delle persone coinvolte sia nel difficile e delicato recupero delle vittime. A quasi dieci anni da quel drammatico evento, era doveroso esprimere la gratitudine della nostra comunità ai volontari che, con encomiabile perizia, elevata professionalità e straordinario senso del dovere, hanno affrontato una situazione ambientale estrema, suscitando profonda riconoscenza e incarnando i più alti valori di cittadinanza attiva, eroismo e umanità”.
Alla cerimonia istituzionale prenderanno parte il presidente nazionale del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, Maurizio Dellantonio, il presidente regionale del Cnsas Abruzzo, Daniele Perilli, insieme a delegazioni e rappresentanti delle stazioni abruzzesi del Corpo, e al direttore regionale dell’Agenzia di Protezione civile, Maurizio Scelli.



